Per un giornalista credo sia molto importante la trasparenza editoriale; se fa il cronista, deve riportare in maniera obiettiva ciò che vede, se fa un editoriale deve esprimere la sua linea di pensiero riguardo un argomento, insomma deve dare gli strumenti al lettore per giudicare. Nel mio caso, di argomenti enogastronomici si tratta, quindi non si sta discutendo del senso della vita o altri argomenti pesanti, posso tranquillamente esprimere opinioni su vini, cibi, ristoranti con totale tranquillità, ma ogni tanto capita che non si riesca a farlo. Tutto questo cappello per spiegare che non scriverò niente riguardo a Winetown Firenze, che si svolge nella mia città dal 30 settembre al 3 ottobre 2010. Può sembrare starno che un evento molto pubblicizzato sia ignorato dal sottoscritto: potrei passare per altezzoso o chissà cosa. Spieghiamoci dunque: l’organizzatore, nella prima riunione di preparazione, risalente ormai allo scorso inverno, ha messo una pregiudiziale sul mio nome, spiegando che l’iniziativa poteva essere fatta senza che ne fossi coinvolto anzi, ci fossi stato io, se ne sarebbe andato anche lui. A me sembra del tutto legittimo che uno organizzi eventi con chi gli pare, meno logico che uno spari a zero su una persona che non conosce nemmeno: Nella mia idea ci sarebbe . da sempre, l’idea di aggregare e non quella di dividere ma, essendo a Firenze, la storia insegna che noi fiorentini siamo più bravi a dividerci che ad unirsi..Insieme al sottoscritto, la “fatwa” aveva colpito il mio compagno d’avventure, il Nero, poi recuperato sull’evento legato alla comunicazione del vino via internet( e fallo senza, voglio dire:-))). Con queste premesse, che ne scriva bene o ne scriva male, il mio giudizio non verrebbe mai giudicato obiettivo, quindi preferisco soprassedere sulla cronaca e sui giudizi ed andare, in qui giorni al Festival della Critica Cinematografica di Alessandria, dove mi hanno invitato a parlare come esponente della critica enogastronomica. Per eventi vinosi e mangerecci fiorentini, ben due le manifestazioni alle quali vi dò appuntamento, sempre a Firenze:Degustibooks, dal 21 al 24 ottobre, Biennale Enogastronomica Fiorentina dal 6 al 22 novembre. Ci sarà da divertirsi!

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un commento

  1. anch’io son stato “scaricato”.
    avevo la promessa di esser invitato nell’ambito delle iniziative sul “saper bere”…per parlare di nostra esperienza di contatti “giovani e adulti comunicano”.
    il workshop a cui dovevamo partecipare, l’invito del responsabile, i contatti, ecc ecc….poi la telefonata scarna di particolari in cui venivamo scaricati….perchè forse non ben visti dai produttori di vino. La cosa buffa è che la nostra associazione vuol sensibilizzare i giovani al saper bere….non alla proibizione dell’alcool. quindi in perfetta sintonia con la mission del winetown!
    mah! mah! boh! boh!