L’amico Giuseppe Calabrese, in partenza per gli States, lasci un ultimo post sul suo blog dedicato appunto a Winetown,il mega evento sul vino che si svolgerà a Firenze a fine settembre. Dispiace la falsa partenza e l’aver coinvolto personaggi della ristorazione fiorentina e dintorni che sono poi rimasti con un palmo di naso: sembra quasi un destino, quello che vuole la città del giglio perennemente in lotta al proprio interno,senza che riesca a presentarsi al mondo in maniera compatta e divertita. Eppure sono decenni che si parla di un evento del vino importante in città, ma i precedenti tentativi sono tutti miseramente falliti: non parlo di manifestazioni gastronomiche, ma proprio essenzialmente vinose. L’ultimo esempio positivo è stato quello del Florence Wine Event che quest’anno però, vista la concomitanza con Winetown, si sposta a novembre, all’interno della Biennale Enogastronomica Fiorentina. Ad ottobre poi ci sarà Degustibooks, con interessanti iniziative legate ancora al mondo vinoso (aspettatevi una grande performance tecno musicale fra me e il Gori!). Poteva esserci un legame tra tutte queste iniziative? Certo che si, ma evidentemente in questa città si preferisce lavorare tutti singolarmente e magari questo permetterà agli appassionati di avere molto più occasioni di assaggio e divertimento..Ah, la cena di beneficenza saltata dovrebbe essere fatta a settembre, a giorni la data!

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Un commento

  1. Caro Leonardo
    lo sai che sono perfettamente in sintonia con quello che scrivi anche perchè ne abbiamo parlato tante volte.
    E’ la storia che si ripete ormai da sempre a Firenze e anche nel caso del Florence Wine Event, manifestazione semplice, economica, popolare e riuscita, che ha fatto anche squadra e gioco d’insieme per dare omogeneità e opportunità a tutti,si deve adattare a giochi superiori e “spostarsi”ad altro periodo.
    Fortunatamente sarà un periodo importante in parallelo con la Biennale enogastronomica!!!
    Un saluto
    Ric Chiarini