Da lontano risplendeva in maniera sopraffina: più la guardavo e più aumentava il desiderio. Sarà stato per la sua maniera di porsi, sempre disponibile, affettuosa, oserei dire materna. Come mi avvicinavo a lei, rimanevo inebriato da un profumo che, la vicinanza, faceva avvertire in maniera sempre più evidente. Quando la presi si presentò nuda, sì, ma dolce, avvolgente come non mai: che strane sensazioni regala la camomilla da malati..







3 Commenti
eheh, veramente carino questo post!
buona guarigione!
Essere malati a volte ha degli incredibili risvolti positivi: che lucida visione!!!!
GUARISCI PRESTO!!!!!!!!!!!!!!!
Estremamente eccitante la tua visione di camomilla.. Chissà cosa c’era dentro …
Riguardati!