Adesso chiude per le ferie invernali, ma sarà un indirizzo di cui tenere di conto, a partire dalla prossima primavera: è il ristorante che si trova all’interno dell’azienda vinicola di proprietà di Gianni Nunziante, che si trova poco dopo il paese di Greve, immersa nella natura. Nella bella stagione si mangia nella terrazza con vista, immersi in un’atmosfera che fa rischiare la sindrome di Stendhal: altrimenti nella grande sala interna, arredata con gusto e mobili d’epoca. Pochi piatti ben selezionati nel menu, dove si alternano specialità tipiche del territorio a piatti maggiormente creativi, elaborati da Alessio Sedran, giovane ed entusiasta chef, che ha inserito anche piatti di pesce. Per iniziare, buono il petto d’Anatra cotto a bassa temperatura, accompagnato da prosciutto di Cinta Senese e mela cotogna. Ben congegnati i cannelloni di baccalà mantecato e cozze serviti su carpaccio di funghi porcini, gustosi gli gnocchetti di patate rosse e cime di rapa con salsiccia e pomodoro all’olio . Godibile, come secondo il duetto di tonno crudo e cotto con zucca gialla e tartufo nero. Si chiude con scelta di dolci al cucchiaio o i classici biscotti alla mandorla. I vini sono quelli prodotti in azienda: servizio cordiale e gentile. Tre portate escluso vini 60 euro

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