Non c’era niente da fare, quando la vedeva vestita così, cedeva al suo fascino in maniera disarmante Ora, a dire il vero, spesso capitava nemmeno che si accorgesse cosa aveva, solo dopo si rendeva conto ..”Ah,eri così?”.. Lui era stato da sempre un passionale e lei certo non la si poteva ritenere un’educanda: era nata per viziare, per far cadere in tentazione e su questo si capiva l’unione degli elementi che faceva faville. Era un gioco estenuante, lui capiva benissimo che ad abusarne sarebbe stato male e sofferente, ma era ancora peggio farne a meno: i fuochi d’artificio che vedeva dopo, la libidine perversa che lo attanagliava, lo sfogo finale liberatorio, tutto questo miscuglio di sensazioni scatenava la pralina ripiena incartata in versione natalizia…

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