Ancora una volta la Vernaccia si confronta con vini provenienti dalla Francia: il Consorzio della Denominazione ha scelto stavolta il Pouilly Fuissé per una degustazione che si prospetta intrigante. A condurre la degustazione Giampaolo Gravina. Iniziamo con i vini transalpini.

POUILLY-FUISSE’ CHATEAU DES RONTETS Les Birbettes 2007

Bel colore intenso, qualche riflesso verde, note odorose gradevoli e intense, fruttato potente, di mela matura, qualche sentore di camomilla e basilico. Ingresso corposo, piacevole, denso, nota acida di buona sostanza, ricorda molto il limone in positivo anche una sapidità non eccessiva e convincente. Finale persistente mai troppo violento

VOTO 88 La gioventù che dimostra un grande potenziale

POUILLY FUISSE’ CHATEAU DES RONTETS Les Birbettese 2002

Il colore si fa dorato, ma non troppo eccessivo. Il naso avverte sensazioni di frutta matura, gialla, che ricorda la banana, anche il melone, qualche sentore agrumato, il miele..insomma un po’complesso!.L’ingresso in bocca è avvolgente ma molto meno peso del precedente, armonico, lunghissimo in bocca,  qualche elemento minerale che si fa presente. Finale in crescendo

VOTO 89 Maturo al punto giusto, preso nel giusto modo

VIRE’ CLESSE’ DOMAINE VALETTE 2003

Alla vista non è limpidissimo, il paglierino è abbastanza  deciso ma non immenso. I profumi possono far discutere i puristi: all’inizio sentori di formaggio, qualche elemento minerale, tante erbe aromatiche, anche un po’ di fiori. Poi vira su elementi fruttati misti, qualche nota minerale. Bocca molto viva, potente, succosa, energetica, sapidità notevole, di bella persistenza, insomma appassionante

VOTO 90 La perfezione esiste? E cosa è?

POUILLY FUISSE’ DOMAINE VALLETTE 1999

Il colore è notevole, intenso , qualche nota verde su base dorata, vivace nella limpidezza. Note ampie e variegate al naso, frutta ancora viva, pesca e mela verde, salmastro, qualche nota di camomilla, poi un po’ di roccia. Bocca che ha un ingresso avvolgente, dove la nota acida si fa viva in maniera immediata e decisa. Il finale è pulito, largo  di bella soddisfazione

VOTO 91 A tavola fa faville!

 

POUILLY FUISSE’ DOMAINE GUFFENS-HEYNEN 1998

Ottimo alla vista, gradevole e intenso, di un dorato notevole. Affumicato e tostato sono i sentori iniziali, che lasciano poi spazio alle sensazioni di spezie ed erbe aromatiche, con qualche spezia sfumata che fa capolino. In bocca è grasso, peso ma non pesante, sapido, lungo, molto lungo, di retrogusto notevole e succoso. Finale intrigante e potente

VOTO 93 Che soddisfazione! Bel retrogusto!

POUILLY FUISSE’ DOMAINE GUFFENS-HEYNEN 1993

Notevole il colore, di una intensità particolare, dorato davvero bello. Il naso si presenta molto evoluto, con un erbaceo che si mostra sempre più potente mentre il vino sta nel bicchierepoi camomilla e miele che si fanno vivi. Bocca che d si mostra meno avvolgente, un po’svuotata, godibile ma sottile. Finale sapido, anche appetitoso

VOTO 90 Leggermente debosciato ma affascinante

 

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