Ci sono i momenti dell’anno nei quali mi piace sperimentare, quando invito persone a cena, e non sopporto l’idea di fare per due volte la stessa ricetta. Amante delle creme e delle minestre in genere, è in inverno il momento migliore per sperimentarle . Soprattutto la vellutata, piatto opulento, avvolgente, senza ritegno alcuno per quanto sia grasso. Già che ci sono, lezioncina da professore che non guasta: la minestra è brodosa o può essere consistente per l’aggiunta di legumi e talvolta pane( vedi il caso della ribollita toscana). La crema si addenda grazie alla presenza di farina di riso o amido di mais sciolti in acqua o latte, la vellutata prende densità dal roux di burro e farina creato alla base. La vellutata preparata con i formaggi è indubbiamente antidepressiva, non adatta a chi ha problemi di linea ma ha voglia di andare a letto soddisfatto

Ingredienti per 6 persone: 1 l di latte, 200 g di gorgonzola, 100 g di stracchino, croste di parmigiano a piacere, 100 g di burro, 70 g di farina, un mazzetto di erba cipollina, mezzo  bastoncino di zenzero, la scorza di un lime, noce moscata, sale fino

Mettere a scaldare il burro in una casseruola e, quando è sciolto, versare la farina, farla amalgamare, salare leggermente quindi versare il latte caldo in maniera graduale, girando sempre con una frusta. Una volta portato a cottura, versare il gorgonzola e lo stracchino , farli sciogliere, quindi le croste di parmigiano tagliate a cubetti, dopo averle grattate. : Far riprendere il bollore, quindi far riposare coperta per almeno mezz’ora. A parte ottenere la scorza del llime grattugiata, e le fettine di zenzero,oltre a tritare l’erba cipollina.  Al momento di servire la vellutata, scaldarla senza farla bollire, versarla nelle fondine, unire un goccio di olio, l’erba cipollina in abbondanza, la scorza di lime e le fettine di zenzero.

Credits ricette.donnamoderna.it

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento