Il sedano rapa troppo spesso è alimento negletto e non valorizzato, sopportato e non accettato con entusiasmo pensavo quindi di proporlo in una variazione che spero possa dare fiducia e ingolosire un po’. Dopo averlo sbucciato lo farei in 4 versioni.

CRUDO

Tagliato a bastoncini sottili, direi una julienne, lo condisco con una salsa a base di yogurt, erba cipollina, menta e succo di lime, poi ci metto granetta di nocciole e semi di sesamo

GRIGLIATO

Fetta rotonda, scottatura su griglia senza olio, quindi in superficie mezzo pomodoro cotto in forno, quindi origano e basilico per condire e olive taggiasche, snocciolate

FRITTO

Passaggio in farina, latte e farina gialla, fritto in olio caldissimo, accompagnato da robiola lavorata con succo di carota e gocce di limone

PUREA

Cotto in forno, passato e mescolato a panna fresca, sale, noce moscata e cannella

 

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