Che dire, è stata una puntata di quelle divertenti, per me: sembrava quasi di giocare in casa una partita! La fiorentinità di Irene traspariva da ogni singolo piatto. Ed anche la scelta di vini, qualcosa mostrava di Toscana, anche se il sud faceva molto spesso capolino. I ragazzi non so, credo siano stati bene, ma sta a loro la parola!

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13 Commenti

  1. Irene è sempre un mito, anche dal palco del primo maggio è stata bravissima e dolcissima come sempre.
    Ho avuto la fortuna di conoscerla personalmente una sera tra amici tempo fa per una birretta sui lungarni a Firenze ed pè una persona squisita e sincera. Rarissima!

  2. Grandi donne…
    Irene non solo è una grande cantante ma si è rivelata una chef provetta……ed io per la prima volta ho gustato il lampredotto, ricetta del maestro Romanelli ed esecuzione esemplare del mitico Sergio Maria.
    Si abbiamo dato “foco” alla cucina cantando, brindando e degustando il cibo della brava e simpatica Irene…

  3. visto stasera. Quando ho visto che faceva il lampredotto mi sono immaginato la scena topica al momento della scelta e della degustazione. Che poi e’ un grande “piatto” veramente (hai assaggiato la versione Da Caino?) che andrebbe veramente esportato.
    Mi sembra comunque che la cuoca Irene Grandi si sia comportata bene no? A parte la scelta della Falanghina…e mannaggia!

  4. infatti quando l’ho conosciuta io beveva birra quindi occorrerà farle un aggiornamento enoico, leonardo dille che gli faccio il corso gratis la prossima volta che viene da Burde!

  5. Bravissima Irene, splendida puntata. Io poi mentre la guardavo preparare i piatti mi immaginavo già il sorriso di Leonardo alla lettura del menu… Il lampre… hehe