Ieri sera parto per andare in Sicilia, per la manifestazione “Sicilia en primeur”, dove mi aspettano due giorni di visite aziendali, degustazioni e tante altre belle attività. Arrivo all’aereoporto di Firenze Peretola e prima sgradita novità: niente volo per Roma,di conseguenza salta l’arrivo a Catania per la sera e sono costretto a dormire nei pressi della capitale. Trasferimento in pulman, con partenza alle 19.30 e arrivo alle 23. Non vi tedio sul viaggio ma l’albergo è qualcosa di allucinante: 4 stelle dal nome indicativo Airport Palace Hotel. Nella stanza mancano nell’ordine: un tavolo dove scrivere o fare qualcosa, un armadio decente, una presa elettrica accessibile. Accappatoi nemmeno a parlarne, asciugamani da bagno ridicoli. In compenso fa freddo e le mura sono scrostate in vari punti:costo della singola 119 euro, compresa prima colazione, suppongo(sic!). La cena..ovviamente ci dovevano dare da mangiare ed era tardi:ho compreso cosa è il mangiare inutile e riflettuto su quante, troppe persone hanno in mente il cibo italiano come quello che ho visto ieri sera. Del servizio stendiamo un pietoso velo: chiedere qualcosa ai tre camerieri rimasti era un’impresa, più di uno è stato rimbrottato a male parole! Oggi a catania andrà meglio, ne sono sicuro!!

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2 Commenti

  1. Esperienza mia meno commendevole: Grand Hotel Terme a Castrocaro, nel 2003. Buona camera (con idromassaggio), ma servizio davvero migliorabile, per non dire scadente. Nessuno che mi abbia non dico portato il bagaglio (valigia e busta da viaggio per l’abito scuro) ma nemmeno accompagnato alla camera in un albergo grande e intricato come un labirinto.

  2. Ma se vogliamo essere precisi, la barzelletta del millennio sono le cinque stelle lusso al GRand Hotel di Rimini, ove se non hai fortuna puoi capitare in un loculo con mobili vetusti e pagarlo uno sproposito.