Nel passato serviva a calmare i bollenti spiriti. Un decotto di valeriana riduceva a più miti consigli l’amante focoso, così come permetteva di lenire i postumi di nottate ardimentose alle signore in vena di grandi numeri. Oggi ce la vediamo proprinata nelle buste di insalata già lavata, presentata ogni volta che c’è da fare un antipasto leggero..ma dove sono finiti i gustosi radicchini croccanti e amari?

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4 Commenti

  1. professor
    la valeriana non è da sottovalutare essendo delicata e dolce fa comunella con molti elementi tra cui frutta pesce e alcune carni bianche certo devo ammettere che è molto di moda..sai quanti la comprano perchè pensano che abbia un effetto calmante e comunque i radicchini vanno alla grande ora poi è stagione

  2. E i broccoletti di rapa carozzosa così tenacemente amari o la torzella?
    Oggi dei primi ne ho mangiato un bel piattone e poi una melannurca.
    Leggerezza infrasettimanale.
    buona serata

  3. la valeriana e la nuova rucola…..ormai va de moda!!! io invece sono da poco andato in fissa per il carciofo crudo tagliato sottile sottile….nell’insalata…anche di polipo…mi fa uscire la catena!!

  4. Da noi si mangia il radicchio verde e amaro, raccolto tra il Piave e il Livenza nelle campagne del basso trevigiano, e si condisce con lardo stufato. Mi spiace per voi che [forse] non lo avete mai assaggiato…