Visto che la campagna elettorale si fa sempre più pressante, cominciano le prime contestazioni, fortunatamente molto “soft” e tanto per cambiare il cibo la fa da protagonista. Il mancato bersaglio della prima incursione è stato Francesco Caruso, leader dei disobbedienti napoletani, che è riuscito a schivare, come riporta la cronaca, un gelato alla panna(o crema? la cronista non è stata chiarissima al riguardo) che ha colpito invece lo storico Nicola Tranfaglia. Che bello, mancano solo le torte in faccia di Stanlio ed Ollio e poi siamo tornati ad oggi le comiche!Questi presunti disobbedienti mi fanno ridere per non dire altro:sembra che ad armare la mano del colpitore sia stato Luca Casarini, leader dei movimenti autonomi in Veneto, che ha appena pubblicato un libro con Mondadori. Fatemi capire una cosa..questi si arrabbiano, fanno i disobbedienti(ma fatemi il piacere!), istigano le folle, e poi uno siede in Parlamento e l’altro pubblica un libro con Berlusconi che dovrebbe(dovrebbe beninteso) essere il suo più acerrimo nemico..chi ha pronta una Sacher, anzi due, fatte con il peggior cioccolato da spalmare bene in faccia a lorsignori?

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4 Commenti

  1. il gusto del gelato? di cattivo gusto direi..come tutti questi personaggi in cerca di autor..ità.
    buona pasqua a tutti
    sabrina