Il nome non tragga in inganno, non viene più svolto il servizio di pensione, e nemmeno quello di bar, ma l’ambiente ricorda davvero i ristoranti di montagna un po’demodè. Siamo accanto all’abbazia di Vallombrosa, a 40 km da Firenze, in estate in tanti arrivano quassù per godere del fresco, mentre in inverno è la meta degli amanti della neve. L’ingresso svela un bancone del bar che farebbe la gioa dei collezionisti di bottiglie antiche, anche polverose, un po’trasandato l’insieme, alla vista. La sala è grande, unica, con ancora i termosifoni vecchio stile sotto le finestre: davanti al bancone del bar, un congelatore da gelato inutilizzato, due frigoriferi da bevande semi abbandonati..In questo ambiente , ci sta tutto. Menu composto da varie portate, spiccano come insoliti quassù in montagna, gli spaghetti aglio ed olio e quelli alla carbonara: Se anche volessimo, i ravili sono terminati, partiamo con un onesto antipasto misto toscano, poi la bistecca alla fiorentina: non indimenticabile, prima fredda, e comunque troppo ricca di grasso. Stupendi i funghi fritti, il viaggio è sufficiente solo per loro. Il vino è solo quello della casa, proposto ad un prezzo onestissimo. Chi serve, è una signora anziana, gentile, che sembra uscita da un libro di favole. Per andare al bagno, scorgo una bambina che fa i compiti insieme alla mamma, poi nella toilette, la porta che non si chiude, il lavandino che perde…tutto torna! Per pagare con la carta di credito, mi dirigo in un vecchio ufficio, la portineria di una volta..che nostalgia! 30 euro con la bistecca, se prendete tre portate la cifra sarà quella, chiuso il martedì! Evitate i giorni di festa, meglio un giorno feriale con poca gente, l’atmosfera regge!

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4 Commenti

  1. Dimenticavo, per gli amanti del genere, che il locale non fa più servizio bar..niente grappe, nemmeno partite a carte o caffè dopo cena..

  2. Caro Romanelli, devo davvero farle i complimenti! In poche righe ha reso benissimo l’atmosfera, dando delle pennellate assai romantiche…mi ha riportato alla mia infanzia, a certe domeniche estive passate pranzando in qualche pensioncina nella montagna pistoiese…ah, che nostalgia!

  3. Tutto questo non esiste più, e questa estate non ha aperto nemmeno l’Hotel la Foresta, che poteva vantare ben più breve tradizione. Vallombrosa è ormai una località vintage; la frazione vicina, Saltino, se la cava appena un po’ meglio. Una delle ragioni sta nel cambiamento climatico degli ultimi decenni, con neve così aleatoria in inverno da indurre alla chiusura dell’unica sciovia, ed estati così calde per tempi così prolungati da risultare sgradevoli anche a 1000 m s.m.; è stato così nel 2003 e nel 2015