Camminare a New York è esaltante, non riesci mai a smettere di guardarti attorno, cerchi di capire usi e costumi delle persone, anche se è impossibile riuscirci. Non riesco a capire perchè, malgrado sia novembre, le donne continuano ad andare in giro senza calze, talvolta anche con le infradito, ma forse è la moda che lo impone..cammina, cammina arrivo tra la 6 e la 7 strada per arrivare da Le Bernardin: guardate il sito, servirebbe tanto a molti ristoratori locali per imparare a fare comunicazione attraverso il web! La figura che più mi piace, qui a New York, è quella di chi ti accoglie all’entrata, sempre sorridente, ti toglie ogni imbarazzo: dallo sguardo della signorina mi accorgo però di qualcosa che non va. La giacca, eppure ci avevo pensato ma a pranzo…a pranzo tocca lo stesso, e meno male che ne hanno molte, come mi spiega gentile. Mi aspetto di vedere Richard Gere accanto a Julia Roberts, considerato l’ambiente, ma sono deluso: certo che l’insieme si prestava..Poi vedo che lo chef si attovaglia con una persona che deve essere davvero importante, vista l’accoglienza: deve essere un giornalista per un’intervista, visto quanto scrive..Qui sono venuto a mangiare pesce e quindi si parte con 6 ostriche con sopra gelatine diverse, da mangiare in ordine per un crescendo di sapori, molto buone, soprattutto le ostriche! Di secondo, dentice con sopra una lieve crosta di patate croccante, servito con una riduzione di pomodoro con coriandolo, delizioso. Finale con semifreddo di nocciola, crema al gianduja, miele, banana e gelato al brown butter..intrigante senza essere eccessivo. Il tutto a 69 dollari, prezzo fisso del menu a pranzo. Ovvio che mi sono limitato ad un bicchiere di vino,visti i prezzi: con un bicchiere devono riprendere il costo della bottiglia, mi hanno spiegato..Poi la sera Morimoto ma ve lo spiegherò per tempo..

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un commento

  1. oddio, anch’io amo minimalismo Zen, ma quel sito, senza uno straccio di colore e di foto mi sembra tristanzuolo assai.. detto questo, se rinasco voglio fare anch’io il critico gastronomico..