Questi i vini simbolo dell’azienda Pietro Beconcini, presente all’appuntamento del prossimo 15 marzo a Villa Olmi

Nei primi anni 50, Pietro Beconcini acquistò a San Miniato i terreni su cui già lavorava da tempo con la famiglia in qualità di mezzadro alle dipendenze dei Marchesi Ridolfi. Negli anni successivi il figlio decise di dedicarsi completamente alla conduzione di vigneti ed alla produzione di vino. Leonardo, nipote di Pietro, agli inizi degli anni ‘90 subentra definitivamente al padre nella conduzione aziendale; e nel 1995 ecco la prima annata del Sangiovese in purezza. Due anni dopo Eva Bellagamba lo affianca nella vita e nella gestione dell’attività, che si contraddistingue per un profondo rinnovamento nella coltivazione dei terreni; per la selezione di due cloni di Sangiovese locali con cui ancor oggi si produce vino; per la scelta di incrementare la presenza di Malvasia Nera, fedele compagno di viaggio del Sangiovese; per aver individuato la presenza del Tempranillo, un vitigno che potrebbe essere stato portato a San Miniato dai pellegrini della via Francigena e Santiago de Compostela.

Reciso 2013, che sarà presentato nel corso della degustazione guidata, è un cru da uve Sangiovese,  nato per la prima volta nel 1995 dopo lunghe selezioni sui vecchi vigneti di famiglia, utilizzando piante di Sangiovese da sempre presenti nel territorio. Oggi Reciso è prodotto in quantità molto limitate, su sei piccoli vigneti di crinale, per un totale di circa tre ettari, scelti, oltre che per l’esposizione e l’altitudine, anche per la loro complessità minerale e per la forte presenza di argilla bianca, oltre agli immancabili fossili di conchiglie. Reciso viene vinificato e maturato con tecniche molto tradizionali. La fermentazione alcolica avviene in vasche di cemento alla temperatura di 27/30° utilizzando solo lieviti indigeni e la successiva macerazione a vasca colma si protrae per cinque settimane. Per la maturazione si utilizzano botti in rovere Slavonia da 10 hl e tonneau in rovere francese da 550 lt, ad iniziare dalla primavera inoltrata e per i successivi 18/24 mesi. Prima dell’immissione in commercio il vino rimane in affinamento in bottiglia dai 15 ai 18 mesi.

Verranno presentati in assaggio IXE, Tempranillo 2015; Vignalenicchie, Tempranllo 2011; Maurleo 2015, Sangiovese 50% Malvasia nera 50%; Caratello, vinsanto Chianti doc 2008.

APPUNTAMENTO DALLE 19.20 DI GIOVEDÌ 15 MARZO A VILLA OLMI RESORT, VIA DEGLI OLMI 4/6, FIRENZE. LA DEGUSTAZIONE DI 9 VINI, GUIDATA DA LEONARDO ROMANELLI, AVRÀ INIZIO ALLE 19.45. UN’ORA DOPO CENA GRAN BUFFET E DEGUSTAZIONE DEGLI ALTRI VINI PRESENTATI DAI PRODUTTORI. IL COSTO È DI 30 EURO A PERSONA PER LA DEGUSTAZIONE GUIDATA, LA CENA E GLI ASSAGGI DEI VINI; O DI 25 EURO PER LA CENA E GLI ASSAGGI DEI VINI.
INFO E PRENOTAZIONI VILLA OLMI RESORT, TEL. 055 637710; FRONTDESK.VILLAOLMI@TOFLORENCE.IT

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento