“Devo essere perverso”pensava fra se e se, mentre l’osservava da lontano. Eccitato semplicemente nel guardarla: non era veramente una cosa normale. Parlando con un suo amico, una sera, in maniera riservata, capì che non poteva essere comprensibile da nessuno, questa sua insana passione. Notava gli occhi stupiti, il sorriso incredulo, l’intonazione della voce interrogativa al moento della confessione: tutti segnali che facevano comprendere la sua unicità e, per certi versi, la propria solitudine. E si chiedeva da cosa poteva nascere questo rapporto così morboso, senza eguali: d’altronde, sogghignava, questo gli ha permesso di avere sempre terreno facile di conquista, con pochi corteggiatori a contenderla , anzi, a dirla tutta, erano più le donne che lo preoccupavano, visto quanto l’apprezzavano pubblicamente. Lui si rapportava a lei in maniera semplice e naturale: non le piaceva nei giorni di festa, quando assumeva un ruolo nel quale lui non si riconosceva e allora nemmeno la voleva incontrare. Preferiva essere da solo, non in mezzo a tanta gente, era un rapporto che si consumava senza troppi testimoni: in effettti, solo raramente, era stato con lei in compagnia, altrimenti gli incontri erano sempre da soli, in casa di lui. Ma il solo pensiero a quei momenti lo metteva su di giri, cominciava a perdersi nei pensieri e le labbra dovevano essere perennemente umettate con la lingua, poichè si asciugavano in preda all’ansia. Quando erano da soli, lui non induceva in preliminari, la prendeva e la spogliava senza una sola parola: la trovava sempre pronta, umida e disponibile. Voleva essere da solo nella stanza, in maniera da fare tutto ciò che in pubblico non gli sarebbe stato concesso: il rapporto iniziava con la lingua, con dei piccoli colpetti dati senza requie e vedeva che lei rispondeva, poichè iniziava a tremare tutta. Una volta tastato il terreno si lanciava senza ritegno, cercando di possederla tutat insieme, mugolando e urlando dal piacere ricevuto..le sensazioni che può regalare la ricotta fresca! Credits blog.libero.it

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