Lo so, c’è chi comincerà a chiamare la neuro, più aumenta il caldo e più propongo ricette adatta ad un clima prettamente invernale. leggetevi però “Requiem” di Tabucchi e la sua descrizione di uno stufato di frattaglie da mangiare in un caldo agostano terribile..ha un che di affascinante!

Ingredienti per 6 persone: 600 g di trippa, un mazzetto di prezzemolo, 1 limone, sale fino, pepe nero, 300 g di farina, 1 l di olio di oliva

Per lo zabaione: 3 tuorli d’uovo, 75 g di parmigiano, 3 dl di Chianti Classico

Tagliare la trippa a listerelle e metterla in una terrina condendola con sale, pepe, il prezzemolo tritato e il succo di limone. Farla marinare per circa un’ora. A parte mescolare i tuorli d’uovo con il parmigiano grattugiato in una bacinella. Con l’aiuto di una frusta, montare l’impasto aggiungendo il vino, operando a bagnomaria. Passare la trippa nella farina e friggerla nell’olio; scolarla, asciugarla e salarla leggermente. Servirla accompagnata dallo zabaione tiepido.

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2 Commenti

  1. Addirittura tre foto…ecco approfittane ancora per 25 giorni di queste prelibatezze….perchè poi TI TOCCA la dieta….e le frattaglie, il vino e lo zabaione ti resta che sognarle in agosto 😉