La zona è centrale a due passi dalla stazione: via Faenza angolo via Nazionale. Ci sarò passato centinaia di volte di fronte a questa trattoria pizzeria, senza degnarla di uno sguardo: turistica, pensavo, e via oltre senza tornarci su. Appartiene alla famiglia Bondi, che in zona ha alcuni locali storici, come le Focaccine in via dell’Ariento, accanto al mercato di San Lorenzo, la gelateria di fronte e ancora una pizzeria poco avanti. Finalmente mi fermo: varcata la soglia, scopro un mondo incredibile, ovvero il kitsch che regna sovrano, ma così ben fatto che risulta gradevole. Ambiente in mattoni rossi piccoli, luce soffusa anche di giorno, tavoli sparsi di grandezza diversa e poi, sopra, un altro piano ed ancora su, un soppalco per cene riservate. Poltrone leopardate, che Roberto Cavalli ci andrebbe a nozze, ninnoli ale pareti,stampe e foto d’epoca, colori vivaci che rende l’insieme divertente. Poi il menu che è un summa di piatti “nazionalizzati” ma anche tipici fiorentini: se c’è l’antipasto toscano, con il prosciutto i crostini e la finocchiona, seguono poi le fettuccine all’Alfredo (si proprio loro!), la trippa va a braccetto con i fegatelli di maiale arrosto, il baccalà pastellato e fritto è una delizia..ma poi ci sono anche le melanzane alla parmigiana e la carbonara..ça va sans dire! E la pizza? Forno a legna, alici spagnole di quelle buone, personale gentile..prezzi nella norma per le pizze, sui 25 euro per il ristorante, carta dei vini ristretta ma con qualche etichetta curiosa..insomma, quando meno te l’aspetti..

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Un commento

  1. LA STORIA DI ALFREDO DI LELIO E DELLE SUE “FETTUCCINE ALL’ALFREDO” NOTE IN TUTTO IL MONDO
    Con riferimento al Vostro articolo che cita le “fettuccine all’Alfredo”, abbiamo il piacere di raccontarVi la storia di nostro nonno, creatore delle “fettuccine all’Alfredo”, piatto noto in tutto il mondo.
    Alfredo Di Lelio aprì il ristorante “Alfredo” nel 1914 in un locale nel centro di Roma, dopo aver lasciato il suo primo ristorante condotto con la madre Angelina a Piazza Rosa (piazza scomparsa nel 1910 a seguito della costruzione della Galleria Colonna/Sordi). In tale locale si diffuse la fama, prima a Roma e poi nel mondo, delle “fettuccine all’Alfredo”.
    Nel 1943, durante la guerra, Di Lelio cedette detto locale. Nel 1950 Alfredo Di Lelio decise di riaprire con il figlio Armando il suo ristorante a Piazza Augusto Imperatore n.30 “Il Vero Alfredo”, gestito oggi dai nipoti Alfredo ed Ines (lo stesso nome della nonna, moglie di Alfredo Di Lelio, cui furono dedicate le fettuccine). Le fettuccine sono servite con le famose “posate d’oro” (forchetta e cucchiaio d’oro) regalati nel 1927 ad Alfredo dai due noti attori americani M. Pickford e D. Fairbanks (in segno di gratitudine per l’ospitalità)..
    Il locale di Piazza Augusto Imperatore è, quindi, quello che segue la tradizione familiare di Alfredo Di Lelio e delle sue note fettuccine (cfr. il sito di “Il Vero Alfredo” http://www.alfredo-roma.it/).
    Desideriamo precisare che altri ristoranti “Alfredo” a Roma non appartengono alla nostra tradizione familiare.
    Vi informiamo che il Ristorante “Il Vero Alfredo” è presente nell’Albo dei “Negozi Storici di Eccellenza – sezione Attività Storiche di Eccellenza” del Comune di Roma Capitale.

    Cordiali saluti
    Alfredo e Ines Di Lelio