Altro giro, altra corsa, verrebbe da dire, nell’osservare un cambio di gestione fiorentino; dopo 6 anni che avevano visto la conduzione affidata a madre e figlio provenienti da Genova, la nuova gestione di Pane e Olio è affidata oggi ad Aldo in cucina e Gianluca in sala. Avevo già parlato di loro qui, quando descrivevo l’apertura di un nuovo locale fiorentino, ma da aprile li possiamo trovare in questa trattoria, posta proprio sopra il fiume Mugnone, in zona Parterre. Il pesce è il prodotto più gettonato, anche se non mancano validi piatti di carne: la cucina è minuscola ma molto funzionale, Aldo riesce a fare anche la schiacciata da servire calda ad inzio pasto. La partenza è affidata ad una zuppetta di cozze e vongole molto calibrata, senza eccessi di erbe aromatiche, molto gustosa. Gradevoli gli spaghetti neri con sugo di triglie e fiori di zucca, misurati, di giusta consistenza.Perfetto il fritto di gamberetti, asciutto e croccante Si termina con un sorbetto alla ciliegia fresco ed invitante. La cantina comprende già bottiglie non ovvie, frutto di un accurato lavoro di ricerca da parte di Gianluca, proposte a prezzi correttissimi. In estate si può mangiare nel dehors posto vicino al parapetto del fiume. Tre portate escluso vini 35 euro, nei 2 euro di coperto è compresa l’acqua

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