Via Palazzuolo non si trova lontano dalla Stazione di Santa Maria Novella, ed è oggi frequentata da una varia umanità, che genera sussulti e grida da buona parte degli abitanti della zona. Qualcuno la paragona ad un suk, altri ad una casbah, diciamo che è lo specchio della realtà che ci circonda. Da anni è aperta questa trattoria che funziona come una sorta di mensa: ai suoi tavoli si siedono studenti, pensionati, impiegati delle ferrovie in transito, immigrati e turisti, in un melting pot affascinante. L’orario è continuato, si mangia senza soluzione di continuità sino a sera ed il prezzo è fisso: 10,50 euro per primo, secondo, contorno, acqua, pane e 1/4 di vino, mentre la sera gli euro diventano 12.  Fa parte di quei locali che riposano nell’immaginario collettivo di molti: mangiare bene a prezzi umani. Il servizio è attento e cortese, si mangia velocemente come è doveroso ma nessuno preme per farti alzare. Buoni i ravioli al burro e parmigiano, gradevoli i pici all’amatriciana, gustosa la braciola fritta rifatta in salsa, delicati i bocconcini di vitello al vino bianco(peccato i piselli fuori stagione..), ottimo il coniglio al forno. Non si sceglie ovviamente il vino, che potrebbe magari essere migliore, ma la sosta è consigliata, per chi vuole mangiare in un posto accogliente, anche fuori dagli orari convenzionali!

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