Non è difficile trovarla: basta percorrere la via Bolognese da Firenze, e qualche chilometro prima del paese la trattoria si trova sulla destra, direttamente sulla strada. Oggi la via si popola solo quando c’è il gran premio di moto nel Mugello, spesso ci vi arriva solo per una passeggiata fuori porta. La prima saletta è dedicata al bar, riadattata da poco, quella centrale dove si mangia è incredibilmente kitsch e quindi dispone di un suo fascino. Alle pareti vi è attaccato di tutto, mobili antichi si alternano a oggetti moderni affastellati in maniera confusa. Sui tavoli, a pranzo, ci sono le tovaglie di plastica, forse la sera rimangono quelle bianche con sotto quelle a quadretti. Menu composto da piatti della tradizione: buona l’idea ma un po’ slegato al sapore, il crostone con lardo e acciughe, ottimi i tortelli di parmigiano al ragù. Ben eseguito il fritto di pollo e coniglio e funghi; da appassionati il lampredotto con porri e verze. Carta dei vini molto ristretta, dai ricarichi onestissimi. Tre portate escluso vini 30 euro. In estate si mangia nel giardino interno

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2 Commenti

  1. trovo la sua recensione,assolutamente appropriata,e sono contento che ci sia venuto a far visita ben vengano le critiche come la sua

    GRAZIE

  2. […] il blog ci sono stato nel lontano 2010, ma da allora tutto è cambiato,soprattutto  in meglio. In estate è il paradiso dei fiorentini in […]