Uno pensa che in campagna o, comunque, nei paesi fuori città, sia tutto rose e fiori: nell’immaginario collettivo, le trattorie saranno luoghi dell’accoglienza dove si mangia bene cibi genuini a basso prezzo, in ambiente familiare. Attratto dalla descrizione di Aldo, una volta che mi trovo nei pressi della Futa, mi fermo da Bibo, alla trattoria. Menu scritto fuori alla lavagna, bottiglie vuote appoggiate su una botte che testimonia l’ottima scelta di vini, entro, sono le 13.30, ed il titolare, vestito da cuoco, non in borghese, alla richiesta di mangiare afferma che i fornelli sono spenti, che non ha tempo e voglia perchè la sera ha troppe persone, senza proporre nemmeno un’alternativa: se i fuochi non sono accesi,almeno la selezione di salumi la poteva proporre..niente, alla faccia della gentilezza. Mi trasferisco accanto, alla trattoria Jolanda, frequentata da molti pensionati in villeggiatura. Menu a voce senza far vedere i prezzi, ordino solo bistecca, accettabile, anche se non certo tra le migliori che abbia mangiato. Solo vino della casa, provando ad insistere nemmeno una bottiglia disponibile..fritto misto un po’ unto, perlomeno il servizio è cortese ed attento. Lascio la Futa con un po’ di amaro in bocca…ma non avevo mangiato liquirizia!

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8 Commenti

  1. Chi si ritrova affamato per le ore canoniche in luoghi del genere, e non è uno sprovveduto sa che probabilmente rischia di non trovare altro rifiugio in tempi utili (che fuori citta si riducono moltissimo sopratutto la sera) conseguenza: o mangi la minestra (la mia) o…

  2. Divertente, proprio oggi ci volevo andare (da Bibo, dietro raccomandazione), ma poi mi sono svegliato tardi! 🙂 se arrivavo li e non mi davano da mangiare facevo un casino… Ma comunqua ci riprovo, che i filetti di patanegra dalla descrizione dovrebbero valere il viaggio … ciao

  3. e vabeh
    ma il sagace gourmand Aldò non te l’aveva detto che bisogna prenotare chè il posto è piccolo e molto ma molto affollato ??
    La prox volta ti prenoto io, che c’ho gli agganci
    🙂

  4. Ma cosa tiene aperto a fare se non ha “né tempo né voglia” di servire il cliente?
    Poi dicono che la ristorazione soffre la crisi economica… ma locali così è meglio che chiudano.

  5. Io ci sono stato un sacco di volte, per necessita dovuto al passaggio e a l’ora tarda, mi fermo, il posto niente di che ….lui …improponibile…..rozzo, maleducato…..

  6. il posto ed il proprietario sono sempre gentili se fissate… e’ un locale sempre strapieno e non si trova mai posto! la prossima volta prendete il numero e andate a provare, ha una selezione di vino ottima e si mangia veramente bene!!! provate e cambierete idea… non vi fermate alla prima impressione!

  7. […] ma poi, alla fine, sulla Futa ci sono tornato: non tanto di passaggio, quanto a mangiare. Vi ricordate? L’esperienza, all’epoca fu un “non pranzo” ma stavolta è andata […]