La curiosità mi era rimasta fin da quando, circa due anni fa, Elena Farielli aveva postato nel suo blog una recensione che la riguardava: la trattoria Alfredo è in pieno centro a Firenze, dietro Ponte Vecchio, da non confondere con altri due ristoranti che portano lo stesso nome, quello sull’Arno e l’altro in viale Don Minzoni. Complice la chiusura di molti ristoranti in piazza Signoria, sono tanti i turisti presenti nel locale, anche se non manca qualche anziano habitué: l’ambiente si divide in tre salette, la seconda è quella più grande che comprende il banco del bar. Anche a pranz la clientela non manca, con una proposta di menu fisso a 15 euro interesante; si hanno poi i piatti del giorno e la carta vera e propria. La lettura delle pietanze è un tuffo nel passato, con piatti come le scaloppine e le tagliatelle all’Alfredo(potevano mancare:-?) che fanno tenerezza. tanti ingredienti fuori stagione come asparagi e funghi, che si suppongono surgelati, come le patatine. L’antipasto toscano ha salumi dimenticabili, meglio il crostino di fegatini, ben eseguito.I taglierini al tartufo, nella loro semplicità, sono ben eseguiti, e propostia d un prezzo onesto: sta peggio il commensale straniero accanto, con degli spaghetti al pomodoro precotti non esattamente. Il filetto al pepe verde fa ritornare ai favolosi anni ’80, annegato nella panna, con un tocco di senape, con il sapore della carne completamente dimenticato. Vedere i dolci appoggiati su un tavolo, come il tiramisù, non ispira la scelta. Carta dei vini senza annate, con poche etichette; servizio cortese ed efficiente. Sui 30-35 euro per tre portate, escluso vini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento