Ricevo dall’ufficio stampa del Touring questo comunicato, che pubblico integralmente

“Su alcuni organi di stampa si è letto ieri che il Touring avrebbe reso un cattivo servizio ai suoi lettori inserendo nell’edizione 2011 della guida Alberghi e Ristoranti d’Italia 2011 il ristorante “Leoni” di Bologna prima che venisse aperto. A tutela dell’onorabilità del marchio Touring, il direttore editoriale Alberto Dragone e il critico gastronomico e curatore della guida, Luigi Cremona, difendono la loro scelta e ricostruiscono i fatti come segue.”Nel 2010 i conosciuti e apprezzati fratelli Leoni erano nel ristorante “Il Sole” di Castel Maggiore, poco distante da Bologna.Nella fase di chiusura della guida – agosto 2010 – hanno comunicato al nostro curatore, il gastronomo Luigi Cremona, che avrebbero lasciato “Il Sole” per aprire a Bologna, a inizio 2011, il ristorante “Leoni”.Del nuovo locale gli hanno fornito descrizione dettagliata di arredi e filosofia, orari, chiusure, telefoni etc.
Tutte queste informazioni e la segnalazione della nuova apertura sono state correttamente riportate nella nostra guida insieme alla valutazione di 4 forchette che, ovviamente, si riferisce al livello della cucina dei Leoni espresso fino al 2010.Per il nuovo ristorante, non a caso, non vengono dati nomi di piatti assaggiati, ma solo indicazioni sulla linea di cucina e sull’ambiente che il cliente troverà.Evidentemente, come purtroppo può accadere, i lavori di ristrutturazione si sono protratti oltre la scadenza: pare infatti che il nuovo locale aprirà in maggio.Non riteniamo tuttavia di esser venuti meno ai principi di integrità, serietà, coerenza che da sempre contraddistinguono le pubblicazioni Touring.Al contrario difendiamo fermamente la scelta di inserire la descrizione di un locale che nel 2011, seppure non nella data che ci era stata indicata, aprirà e offrirà la cucina eccellente che i fratelli Leoni propongono.Omettere la segnalazione di quest’esercizio avrebbe rappresentato un cattivo servizio ai lettori, che per un anno intero – fino cioè alla prossima edizione della guida – sarebbero stati privati della possibilità di conoscere una delle eccellenze gastronomiche di Bologna.”

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6 Commenti

  1. Quel che manca è la trasparenza: bastava scriverlo, sulla guida, “apertura prevista gennaio 2011”, come il TCI fa sulle carte stradali.

    Magari poi il lettore si sarebbe chiesto come mai un ristorante non ancora aperto ha un voto. mah… diciamo che a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. (no, non è mia…)

  2. oppure sarebbe bastato specificare: aprirà, conosciamo i gestori e gli chef che meritavano grandi elogi, ci riserviamo di dare un voto appena sarà possibile . . .

  3. Si, la precisazione del Touring mi sembra una mezza arrampicata sugli specchi ( e riuscita neanche tanto bene…).
    E’ sintomatica però di come spesso si tenda ad indirizzare il trend di un locale “a prescindere”.
    Il tutto ispira un lieve velo di tristezza…

  4. Non accettabile: anche se i Leoni fossero i migliori cuochi al mondo non si può dare un voto ad un locale che ancora non hanno aperto visto che in teoria potrebbe essere una ‘buca’ colossale!!! Chi me lo dice che sarà veramente da 4 forchette?? Quante volte è successo che un buon Ristoratore ha fatto scelte sbagliate??

  5. ..e soprattutto siamo sicuri che la brigata di cucina e in sala sia la stessa?
    Dato di fatto che nello stesso risto si puo’ mangiare una volta bene ed una meno, mi pare un filo ottimistico dare una rece sulla fiducia.