Trovare tre giovani fiorentini desiderosi di fare impresa in città è una vera notizia, tant’è che ne ha parlato anche il Corriere della Sera locale: meno di trent’anni ciascuono, esperienze variegate all’estero nel settore ristorazione, decidono di aprire un ristorante(per ora è un circolo privto con tessera, occorre ricordare) forti dell’entusiasmo di fare qualcosa di nuovo. Il nome è “Touch” perchè il menu lo si consulta da Ipad posti sul tavolo, dove nella lista delle vivande prevede la foto del piatto stesso, in alcuni casi il filmato della ricetta. Volendo, nello sviluppo futuro, c’è anche la possibilità di poter ordinare direttamente dal tavolo in cucina, ma ancora il rapporto con il cameriere non vuole essere cancellato. L’ambiente è caldo, ricavato da un vecchio forno, arredato con cura: l’architetto è André Benaim, con molte esperienze nel settore, che ha scelto toni scuri e illuminazione appropriata. La cucina è ancora uno “work in progress”: da capire quale sarà l’indirizzo definitivo a partire da settembre. Per ora, la suddivisione è tra pesce e carne, principalmente antipasti e primi, con scelta limitata di secondi. Carina l’idea del menu degustazione a 30 euro preparato concordandolo insieme allo chef, 40 euro se abbinati i vini. Provato il piatto dello street food internazionale, con il falafel ed il panino con il bardiccio, molto buono e saporito. Non molto convincente per contrasto di sapori l’insalata con i gamberi e la riduzione di Aperol, troppo ricchi di sapore i tortelli ripieni di patate con sugo di fegatini. Crème brulée alle fragole eccellente. In via di formazione la carta dei vini. Sui 30 euro.

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Un commento

  1. […] hanno aperto, 4 anni fa, fecero notizia soprattutto per l’IPAD utilizzato per presentare il menu e la carta dei vini, un arredamento […]