Ricevo una bella mail di uno dei soci della “Trattoria del Pesce” dove si risponde alle critiche che ho posto in maniera intelligente e costruttiva.  Riprendo l’argomento dei prezzi per fare chiarezza e non dare un’informazione sbagliata: calcolo sempre la cifra su tre portate, che nel mio caso potevano starci perchè si arrivava, con il misto crudo, alla cifra indicata. E’ pur vero che la stragrande maggioranza degli antipasti veleggia sui 13 euro, e quindi diventa più preciso indicare come cifra media i 5o euro escluso vini. Sulla cottura al sale, si apre una questione interessante: non proporre normalmente il rombo al sale grosso può essere una scelta del ristorante, ma non certo data dal fatto che il rombo diventa “per forza” salato. Può essere lo stimolo a migliorare una tecnica di preparazione. Mi piace comunque quando una recensione diventa occasione di uno scambio di opinioni!

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10 Commenti

  1. Come detto, meglio la Trattoria da Bule, Il pesce della festa di giugno o, se non si cercan troppe finezze, la Pizzeria Arci (sempre antipasti e primi anche di mare). In un piccolo paese come il Bargino ho trovato ben tre posti migliori della Trattoria del Pesce ove mandarvi!

  2. Se il ristotatore sapeva che il rombo con quel sistema di cottura, diventava “per forza” salato, a mio parere doveva farlo presente, oppure prima di proporlo, modificare l’apporto di sale con accorgimenti che un ristoratore dovrebbe sapere.
    Riguardo a metterlo nel conto, sono propenso a dire che non doveva essere messo.
    A me è successo con un sugo ai funghi,che era immangiabile, ma il ristoratore mi ha prima ringraziato, poi non me lo ha messo in conto.

  3. Ci spiace aver deluso così tante persone. Avere il locale sempre pieno ci ha fatto pensare di lavorare bene con tutti o quasi. Non si pensava di avere nemici così accaniti. Mediteremo!
    Saluti a tutti
    La Trattoria del Pesce
    P.S. Alcuni commenti sono chiaramente di ristoratori scorretti. Fortunatamente di questo tipo di macchinazioni non abbiamo mai avuto bisogno.

  4. Questo è un blog aperto, che accetta gli interventi di tutti. Chiaro che preferisco chi si firma con nome e cognome rispetto a chi utilizza un nickname, e sono d’accordo nel ritenere che un paio di interventi, tra questo post e l’altro, siano molto pretestuosi. Detto questo, una cosa che mi ha divertito, su 2 o 3 commenti scritti è quella relativa al locale pieno. Sembra quasi che un critico non possa esprimersi se le persone riempiono un locale: ci possono essere mille esempi di ristoranti sempre pieni dove si mangia malissimo, e non mi sto riferendo alla Trattoria del Pesce. Ritengo che un locale che riesce ad attrarre persone è sempre un’azienda che fornisce lavoro ai dipendenti e di questi tempi non è male: distinguiamo però la critica dal successo di pubblico, questo succede in tutti i campi, basti pensare ai film di Natale:-)))

  5. Come le ho scritto nella mail, mi hanno dato fastidio alcuni commenti che sembrano davvero gratuiti. Il suo è un giudizio critico fatto sul campo e va assolutamente rispettato. Lei è un critico di mestiere, alcuni invece, sembrano critici di carattere…

    “Non mi piacciono le immoralità di gruppo. Le orgie vanno bene solo nei film di Fellini” (Manuel Vázquez Montalbán)

  6. Voglio precisare che mi riferisco sicuramente a quel “paio di commenti…pretestuosi” che anche lei, con mia soddisfazione, ha notato.
    A presto

  7. Purtroppo ci sono anche tanti ristoratori che lavorano benissimo e gli tocca chiudere o per l’eccessivo costo materie prime,o perchè nati nella città o nel momento sbagliato!
    Cmq forza ragazzi rimboccatevi le maniche e
    torniamo ai fasti di un tempo!
    Già il fatto d’aver diagnosticato la malattia è sinonimo di cura!

  8. io sono un ristoratore che si firma e che vuole intervenire sull’argomento, conoscendo molto bene sia il critico (leo) che il ristorante in questione:
    e’ molto bello che una critica sicuramente giustificata come quella di Leonardo, abbia stimolato il gestore ad una risposta tutto somma to più che corretta, e che come sempre avviene qualcuno spara a zero senza ritegno nè’ cognzione.
    Lorenzo e Gianni e tutto lo steaff pur con possibili errori o pecche da anni fanno un lavoro onesto e ripagato dal successo di pubblico, il modo in cui si paragona la festa paesana del Bargino a ristoratori bravi e attenti sopratutto alle materie prime, fa pensare che mai nickname fu più azzeccato, e che probabilmente bisogna come sempre distinguere tra mangiare per abbuffarsi e avere la pancia piena e il gustare i cibi attraverso un’esperienza sensuale.
    Comunque la trattoria del Pesce al Bargino rimane un posto dove e’piacevole andare e dove chi lavora lo fa per passione e con cognizione di causa, le pechhe che ha riscontrato Leo sono sicuramente evitabili anche se fanno parte di quel carattere un po’ verace e forte che spesso fa perdere un po’ stile a noi ristoratori
    di campagna (vedi la discussione un po’ troppo animata), ma questo e’ un altro discorso…..
    Saluti
    stefano frassineti
    ristoratore

  9. ho appena fissato un tavolo per stasera alla trattoria di pesce.

    sono una buona forchetta, ho trovato questo sito per caso. Posso dirvi che su diciamo 10 volte che ci sono stato, avrò mangiato “meno bene” una volta.
    Certo le brutte esperienze capitano a tutti, a volte anche nei propri ristoranti preferiti.
    Ma ritengo che la qualità di questo ristorante immerso nelle colline tra siena e firenze sia sempre rimasta elevata negli anni. Mi riserbo di cambiare commento nel caso in cui stasera dovessi avere una brutta esperienza. Ma, tenendo presente che questo è di solito un jolly che mi gioco con qualche bella fanciulla, mi sento abbastanza sicuro della mia scelta. Condivido comunque che una critica costruttiva o sincera non sia mai sbagliata.

  10. Cari lettori,
    le vostre disquisizioni mi hanno stimolato.
    Vorrei riprendere la discussione se pur a distanza di tempo sul concetto del rapporto qualità-servizio-prezzo,
    spesso ce ne dimenticiamo. Concordo con il primo intervento di Romanelli che per la cifra che si spende, forse sia necessario avere un servizio migliore e dei prodotti migliori, il crudo ma, soprattutto le zuppette, fresco ma non freschissimo. Il mio pensiero è il seguente: Amo cucinare e scegliere i cibi, se devo mangiare peggio che a casa mia allora la cosa non tiene.