Il coraggio non è mancato ai due amici, compagni alla scuola alberghiera, che hanno rilevato la gestione di un ristorante posto nella piazza principale di Fiesole, nel quale si sono succedute, prima di loro, gestioni solo fallimentari. Eppure, la posizione è invidiabile, all’angolo di una piazza visitata in stagione da moltissimi turisti, con una terrazza che in estate permete di godere di uno splendido panorama di Firenze. Il ristorante funziona,ha appena festeggiato i deu anni di vita, grazie ad una formula che strizza l’occhio ai piatti maggiormente graditi dalla maggior parte del pubblico, dai coccoli e stracchino, alla milanese con pomodorini e rucola, con tartufo marzolino sparso in maniera democratica su molti piatti. All’ingresso il bancone e poi i primi tavoli si trovano già nel corridoio; a seguire due salette che si succedono e la cucina a vista. Servizio cordiale con tutti, molto amichevole: lo stuzzichino offerto è una minestra di farro molto densa, poi la scelta si fa tra i piatti del giorno e la carta. Buona le puntarelle come antipasto con vcciugata, croccanti al punto giusto; gradevoli i taglierini cacio, pepe e baccalà, peccato che il sapore del pesce scompaia all’interno della salsa saporita. Semplice e gustosa la stracciatella al tartufo. L’anatra all’arancio è in realtà il petto, corretto nell’esecuzione ma appena troppo dolciastro. Buona scelta di dolci golosi, tra i quali si distingue il crumble di mele. Carta dei vini non immensa ma dalle etichette mirate. In estate conviene prenotare

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