Sapeva che gli amici lo guardavano strano: non riuscivano a capire quella strana passione. Ne aveva parlato solo ad alcuni, a quelli che, stupiti dal suo comportamento, avevano provato a chiedere qualcosa ottenendo come risposta: “Mi fa impazzire, l’amo alla follia!”. Iniziava allora una discussione durante la quale, a turno avevano cercato di farlo riflettere, che lei non sembrava poi così eccezionale, che era possibile trovare di meglio, che perdeva occasioni importanti: lui ascoltava e concludeva serafico che con lei si toglieva ogni soddisfazione, senza rimpianti. Certo, quando erano in molti a ritrovarsi,in stanze affollate, lui avvertiva un lieve senso di isolamento che però scacciava subito appena lei arrivava: la sola visione lo rendeva piacevolmente appagato; standole vicono poi, scorgeva delle piccole sfumature che la rendevano unica ai suoi occhi, anche se gli altri non capivano tutto quell’entusiasmo. C’è da dire che lei era disponibile, magari si concedeva con molta leggerezza e semplicità a tutti, ma questo sembrava proprio non turbarlo. L’apprezzava molto quando era nuda davanti suoi occhi, senza inutili orpelli che, a suo avviso, non la valorizzavano affatto.Osservandola nella sua interezza, ne era come affascinato e si isolava dal mondo: meglio quindi, se rimanevano da soli. A quel punto lui si avvicinava e cominciava a leccarla, cosa che non poteva certo fare in pubblico, prima lievi colpi che però facevano partire un’eccitazione, oltremodo perversa, se ne rendeva conto. Ma perdeva i freni inibitori, ed incurante di tutto l’affrontava in maniera voluttosa: sentiva che leri era calda e questo lo eccitava ancora di più. Lei, nuda e disponibile e lui che ne approfittava fino in fondo: soddisfatto quando vedeva il tagliere della polenta completamente vuoto..Credits blog.libero.it

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento