Lontani i tempi in cui si andava al  negozio di alimentari  apposta per  farsi grattugiare il parmigiano fatto stagionare in casa. Da quando  l’avvento della modernità ha imposto ritmi frenetici  senza spreco di tempo, è iniziato il commercio di prodotti semilavorati anche nel settore caseario. Giudicata troppo antiquata la grattugia, che imponeva un lavoro obsoleto come quello di grattare a mano, c’e’ stato  un intervallo felice con l’avvento del grattugiatore elettrico. Il fatto che  poi ci fosse da pulirlo, operazione invero alquanto complicata, fece tramontare ben presto questa usanza, sostituita dalla ben più semplice operazione dell’apertura della busta con un semplice “strrap”! L’ uscita delle prime confezioni causò alcuni problemi nelle case in cui della cucina si occupava ancora la nonna: avendolo scambiato per segatura, utilizzava il formaggio per pulire i pavimenti, con i problemi che può risultare facile comprendere. A parte qualche altro piccolo inconveniente, quale quello di  impiegarlo quale cibo per uccellini,  iniziò ad essere  considerato formaggio a tutti gli  effetti. E dopo aver cucinato lasagne e tortellini, ravioli e maccheroni,  si comprese chiaramente  che il solo posto dove potesse essere  di una quache utilità era il mondo delle affissioni. Sostituendo il formaggio con la farina, la colla per manifesti acquisì quella marcia in più che permise l’avvento dei manifesti odoranti: ottimi per i divieti d’accesso.

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2 Commenti

  1. Mia madre per un po’ di tempo ha provato a prendere il Parmigiano già grattato, poi ha deciso di tornare al pezzo intero (va da sé, procurato da me e dai produttori che conosco): dice giustamente che non c’è paragone.

  2. Aspetto con ansia domani domenica: sarò ospite di mia mamma come ogni domenica. All’una e venticinque calerà i maccheroni (ogni domenica una trafila di Gragnano diversa). All’una e trenta comincia il mio rito, che ricorda i maccaronari: con la scusa di vedere se non cotti ( so bene che non lo sono) ne prenderò qualcuno e lo getterò direttamente in quella grattugia di alluminio vecchia di oltre quarant’anni, non sò se sia la stessa “rattacaso” di mia nonna, dove odoroso giace il parmigiano grattugiato di fresco insieme a un pò di pecorino romano, quello dalla scorza nera.
    E’ l’una di ogni domenica che mia zia aiuta mia mamma a grattare il caso.
    Godo! Non vorrei che cuocessero mai per continuare ad assaggiare i maccheroni incaciati.
    Mai comprare il cacio grattato in busta!