Quando la METRO mi ha chiesto di pensare a tre ricette per l’inaugurazione del punto vendita di Firenze, mi sono divertito a far lavorare le celluline grigie, facendomi fornire una lista di ingredienti che avevano piacere potessi utilizzare. Pensa che ti ripensa, mi sentivo un po’ il Winnie Pooh della situazione, sulla spalla di agnello ho elaborato la preparazione che vedete. La prima idea era stata quella della siringatura, pratica diffusa ma che ho cominciato da poco: iniettare nella carne un liquido ricco di aromi ed elementi utili a far intenerire. Poi mi sono spostato nella marinatura, dove ho messo dentro birra, senape, erbe aromatiche a tendenza dolce, come maggiorana, timo basilico e poi un po’ di  scorza di limone grattugiata che non guasta mai. Tenuta sottovuoto una notte, la mattina è stata messa a cuocere per circa 4 ore, 80° di temperatura nel Roner. In casa si può fare il tutto in forno, , s eil sottovuoto non ce l’avete , provate con una cottura coperta, sempre in forno, molto prolungata, o un tegame che nemmeno deve vedere bollire il fondo di cottura. Anche perché il fondo, una volta cotto il tutto, deve essere filtrato, addensato e servito sulla carne tagliata a pezzetti: fosse bollito perderebbe di fragranza e di aromi. Ad accompagnare il tutto: piselli alla menta, cotti in diretta con cipolla tagliata a pezzetti e fatta rosolare con olio EVO, insieme alla menta quindi i piselli sgranati, acqua e, nel finale, ancora menta fresca.Per la salsa: yogurt magro greco, pomodori datterini tagliati, origano, sale, pepe, basilico, cetrioli passati all’estrattore. Un piatto quasi estivo, direi..

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