Tra le ricette che rappresentano un classico della cucina italiana, viene quasi d’obbligo citare gli spaghetti alla carrettiera, un tempo presenti nei menu delle trattorie tipiche , poi delle pizzerie, oggi invero poco diffusi sulle varie carte nazionali, forse più nelle mense casalinghe. Uno dei meriti sta nella velocità di esecuzione, che lo ha fatto scegliere a chi voleva mangiare un piatto realmente “espresso”, con un condimento preparato mentre l’acqua bolle, il che facilita anche chi deve soddisfare gli appetiti dei giovani, in famiglia. 

pasta carrettiera

La versione originale siciliana sembri non contempli la presenza di pomodoro, ma solo quella di olio, aglio, pecorino e pepe, per poi cominciate ad avere varianti di vario tipo, con l’aggiunta di pomodori pelati, quindi peperoncino e prezzemolo, tanto che in molti fanno invece risalire l’origine a Roma. Seguendo l’etimologia della parola, in effetti, il carrettiere esisteva ovunque ed aveva bisogno di trasportare cibo che non andasse a male, facile quindi pensare che anche se con pomodoro, la prima carrettiera fosse preparata a crudo.

Spaghetti carrettieraQuesta la mia personalissima ricetta: pentola sul fuoco con acqua a bollire; intanto, trito in maniera animosa l’aglio, lasciando l’anima ma cercando di farlo molto fine. Olio extravergine in padella, subito l’aglio in compagnia del peperoncino, sale fino, a scaldare senza bruciare. Butto gli spaghetti nell’acqua e il pomodoro pelato, schiacciato in padella: il tutto prende consistenza, aggiusto appena di sale, scolo gli spaghetti, che finiscono in padella. A parte tritata grossolana del prezzemolo, che aggiungo solo quando gli spaghetti sono sul piatto. NO PARMIGIANO, NO PEPE: mi piacciono entrambi ma li riservo ad altre occasioni

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5 Commenti

  1. Quali sono gli originali? In rete si legge di tutto e di più. La verità e l’originalità non fanno parte di “questo mondo” nel quale vige la dura legge del “copia e incolla”.
    Da siciliano parlo di ciò che riguarda la mia terra: a quanto pare la ricetta siciliana non prevede la cottura del condimento (aglio a crudo) e l’impiego di aglio e pecorino grattugiati.
    Della ricetta di base, semplice e in bianco, esistono varianti con il pomodoro a pezzetti (che sia la variante estiva?).
    In alcune ricette si trova il peperoncino, in altre il pepe (con il pecorino io “vedo” meglio il pepe), basilico o prezzemolo (o entrambi), in alcune il tonno.
    Non credo assolutamente che la ricetta siciliana potesse contemplare l’impiego di pancetta e funghi.

  2. Errata corrige:
    Da siciliano parlo di ciò che riguarda la mia terra: a quanto pare la ricetta siciliana richiede l’impiego di aglio e pecorino grattugiati e non prevede la cottura del condimento (aglio a crudo) .

    • da siciliana doc posso dire con sicurezza che il condimento non va cucinato e va tutto al crudo e l’aglio va macinato e non va il prezzemolo ma il basilico e viene messo anche il tonno.

      • O
        Certo che sì ! Tutto e buono basta metterci il cuore, per me in assoluto preparo il pomodoro base, poi aglio tagliato grosso,olio peperoncino prezzemolo deve sfrigolare pomodoro e gli spaghetti risottati a mantecare il tutto ancora del prezzemolo fresco di taglio e in tavola con un c di olio