Alla stregua delle uova al tegamino, sono considerati il piatto “idiota” per eccellenza, quello che tutti sanno fare, anche senza avere cultura gastronomica in materia: in nome loro le peggior nefandezze gastronomiche sono state eseguite, non ultimi i pelati rovesciati versati direttamente sulla pasta. Avvicinandosi a spron battuto all’estate, viene allor ainmemnte una maniera per cucinarli, che non sia “moderna”, ovvero spaghetti freddi in insalata, ma più rispettosa della tradizione, senza perdere tempo inutile, quindi cucinando mentre abbiamo messo l’acqua a bollire, ed evitando magari gli spaghettini che cuociono in 5 minuti ma dedicandosi a vermicelli che almeno a dieci minuti di cottura arrivino: va da se’ che se usate paste cosiddette artigianali i tempi aumentino. Parto dal presupposto che utilizziate il miglior olio EVO, i pomodori più succosi e profumati, il basilico più aromatico, l’aglio che non si aid importazione, ecc. e vediamo di fornire qualche consiglio utile. 1) Far cuocere l’aglio vestito, ovvero senza pelarlo, in olio a temperatura bassa, quindi toglierlo e pestarlo in un mortaio oppure schiacciarlo con una forchetta in un piatto fondo 2) Pelare i pomodori dopo un soggiorno in acqua di trenta secondi, privarli dei semi conservare la loro acqua  e tagliarli a filetti 3) La cipolla non è affatto obbligatoria, ma se vi piace, usate cipollotto fresco, solo la parte bianca, tritato e fatto cuocere sempre con poco olio, con il sale 4) Nell’olio dove avete cucinato l’aglio, fate scaldare  le foglie di basilico, una a testa 5) L’acqua di pomodoro filtrata deve servire a completare la cottura dei pomodori in padella: se amate la cipolla, li cuocete assieme, altrimenti solo scaldati in padella 6) se non amate il pomodor a filetti, tirate fuori il vecchio setaccio e passateli fino ad ottenere una salsa densa 7) l’uso del parmigiano è assolutamente facoltativo: certo che, se i pomodori sono buoni, l’olio è buono, ecc. pare quasi uno spreco.! Credits unacenaconenrica.com

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