Ne era estasiato, non riusciva a farne a meno, una sorta di droga che lo attirava a se’, impedendo il distacco. Lui la vedeva è già si pregustava il proseguio dell’incontro: eh sì che, forse, alla prima impressione, non dava poi adito a chissà quali pensieri. Certo, però, una volta spogliata, già si cominciava ad intuire di quale pasta fosse fatta: la toccava e lo capiva, la trattava a dovere, la rigirava da tutte le parti in una sorta di parossismo. Con la linga si umettava le labbra, partiva in maniera automatica quell’acquolina in bocca, segno evidente dell’eccitazione che montava. Ed anche lei, comunque, amava molto stare bagnata: fino al momento clou, era la condizione nella quale voleva rimanere. Poi, le cose, come sempre prendevano un’accelerazione incredibile, si trovava già pronta, con lui che la trattava in maniera virile, la sottoponeva alle giuste operazioni e lei prendeva colore, si domostrava pronta all’uso e, una volta arrivata la culmine, gli si offriva sfacciatamente alla bocca: rapporto tra un cuoco e la patata..fritta!Credits: donnad.it

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