Quando lessi la prima volta questa ricetta avevo 14 anni e non ritenevo possibile si potesse mangiare un piatto simile: carne unita a delle salse tipo besciamella per poi essere gratinata in forno, dopo essere stata precedentemente arrostita. Certo, il libro di riferimento era sempre quello di Henri Paul Pellaprat, che la scuola alberghiera avrebbe adottato ancora per anni, e non si trattava certo di cucina italiana tradizionale. Certo però il nome..e chi era il principe Orloff? E perché dare il nome ad una sella arrostita spalmata di salsa Soubise(besciamella con cipolle) e salsa Mornay(besciamella con gruyère)?Comunque, volendo avere visioni paradisiache, lo consiglio per il pranzo di Ferragosto sulla spiaggia:-))

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un commento

  1. E’ bello trovare qualcuno che parla ancora di “Scuola alberghiera” con tutti i cuocitori che appaiono ovunque,
    bello ritrovare la Sella di vitello Principe Orloff, che riproporrò dopo ventanni alla famiglia
    grazie Leonardo.