Certo che se il  presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, trova il tempo di twittare il proprio parere sulla disputa dell’amatriciana che ha coinvolto Carlo Cracco ed il paese di Amatrice, pare evidente che l’argomento cibo sarà il leit motiv delle discussioni, internettiane e non solo, del 2015, con l’Expo alle porte ed i media “affamati”, è il caso di dirlo, di notizie gossippare da sparare in maniera facile ed indolore. Della questione si è parlato a lungo,anche su giornali cosiddetti impegnati, con toni che meriterebbero altri argomenti. La causa è legata all’esposizione mediatica di uno chef che conquista anche la ribalta del sabato sera con l’ospitata da Maria de Filippi ad Amici, milioni di persone che sentono la “sua ” ricetta dell’Amatriciana e la conseguente levata di scudi del comune interessato,. Potremmo dire che è stata un’abile mossa mediatica dell’ufficio stampa del sindaco, che ha colto l’occasione per avere i riflettori puntati, ma è chiaro che l’indignazione e lo scandalo, in questo caso, partono ad orologeria. Basta osservare la ricerca che ha fatto il sito Dissapore sulle tante ricette disponibili su libri o su internet, nelle quali si cita sia la cipolla che l’aglio, senza che questo abbia causato le ire di politici e gastronomi. Ed è inutile che in tanti oggi si stracciano le vesti in pubblico per il reato di lesa maestà, la stragrande maggioranza degli italiani, e non solo loro, mangia un’amatriciana lontana dall’originale, non fosse altro per l’impiego di pancetta al posto del guanciale, almeno ad osservare i numeri del consumo medio del prodotto. Insomma, se la cucina deve diventare un campo di battaglia, stabiliamo bene le regole ed affrontiamo l’argomento con cognizione di causa: cosa succederà quando arriverà lo chef di turno a dire che nella carbonara la panna ci sta bene e lui ce la mette sempre?  Credits www.06blog.it

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Un commento

  1. Per me la giusta coniugazione del verbo stracciare prevede che la frase diventi questa: “Ed è inutile che in tanti oggi si straccino le vesti…..”
    Mi perdonerà per la precisazione e se ho sbagliato mi scuso 🙂