Una delle aule della scuola. Credit Cordon Bleu

E’ prima di tutto una scuola di passione e amore, elementi che trasformano il cucinare in qualcosa di più nobile, che molto si avvicina all’arte. Parlo da ex allieva della Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu. Eh già, ormai sono passati più o meno vent’anni, e allora la sede era in Via di Mezzo. Ho avuto la fortuna di avere come insegnanti Gabriella Mari e Cristina Blasi in persona, ovvero le fondatrici della sede fiorentina della Cordon Bleu, nata a Roma nel 1966 con Enrica Jarrat, Commandeur del Cordons Bleus de France.

Gabriella e Cristina, fondatrici della scuola. Credit Cordon Bleu

Ed è proprio seguendo uno dei corsi della scuola Cordon Bleu che Gabriella e Cristina si sono conosciute, e dopo un lungo percorso formativo, hanno potuto aprire la loro scuola a Firenze, nel 1985. Negli anni la scuola è cresciuta molto, il numero di corsi è aumentato e si sono aggiunti docenti esterni, la maggioranza dei quali sono professionisti del settore: cuochi, pasticceri, panettieri, pizzaioli. Oggi nella nuova sede di via De’ Giusti la scuola offre vari percorsi di studio: dal percorso professionale a quello accademico , corsi amatoriali e programmi per stranieri. Dal 2021 la casa madre della Cordon Bleu è divenuta la sede fiorentina, dopo l’acquisizione del marchio da parte di Cristina e Gabriella; quanta strada in 38 anni!

La pasta fresca. Credit Cordon Bleu

Ho pensato di fare un regalo a me e alla mia famiglia: tutti in cucina come ai vecchi tempi ed ho subito guardato il programma della Cordon Bleu. E ho trovato un sacco di cose interessanti, come il corso “La Cucina Dipinta” in cui le preparazioni si ispirano ad un dipinto, o “In cucina con amore” pensato proprio per gruppi di familiari o amici. Oppure potremmo seguire uno dei grandi corsi classici, quello sulle salse per esempio, che amo in modo viscerale, o perché no, quello sul pesce, visto che lì siamo tutti più deboli in famiglia. Ho quindi chiamato la scuola dove mi hanno dato tutte le informazioni e con l’occasione ho fatto due chiacchiere con le mie maestre Gabriella e Cristina. Ed è incredibile come dopo 38 anni dalla fondazione della scuola, mentre parlo con loro, le mie insegnanti sono ancora capaci di travolgermi con la loro passione. Ne invidio l’entusiasmo che ancora conservano all’idea di mettere le mani in pasta, mescolare lentamente un ragù, attendere la montata di una meringa.

Tutta la bellezza di una meringa.. Credit Cordon Bleu
..e quella di un ragù. Credit Cordon Bleu

E di slancio mi è venuto di raccontare la mia esperienza alla scuola, che nonostante siano passati anni, conservo viva e bella. Alla Cordon Bleu non ho appreso solo ricette, mi è stato insegnato a sentire gli ingredienti, al tatto, al naso e al morso. Mi è stato insegnata l’arte della manipolazione di questi per renderli migliori, più buoni, più belli. Gabriella e Cristina hanno questa capacità, trasmettere sensazioni prima che nozioni e le ricette con loro prendono il volo. Io tuttora sfoglio le dispense dei corsi di cucina base e alta cucina, pasticceria e panificazione che ho frequentato qui e continuo a seguire quelle ricette, intramontabili perché mi hanno insegnato a renderle tali. E funzionano e sono sempre attuali e sono sempre tremendamente buone nel risultato a tavola.

Credit Cordon Bleu

E quindi non vedo l’ora di rimettermi il grembiule e tornare a scuola alla Cordon Bleu, anche solo un giorno per gioco. Sarà bellissimo me lo sento, anche con quello scorbutico di mio padre, con i suoi 50 anni di onorata carriera alla griglia e che, come tutti gli osti d’antan, continua a credere che come cucina lui nessun altro mai 😉

Ecco il link al sito della scuola https://www.cordonbleu-it.com/it-it/home

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