L’azienda Sangervasio che prende il nome dall’omonimo borgo situato nel comune di Palaia, nel verde delle prime collina della Val d’Era, conta oltre 350 ettari tra bosco, vigneti e oliveti. L’azienda è stata acquisita dalla famiglia Tommasini nel 1960 ed è cambiata profondamente a metà degli anni Novanta grazie anche all’incontro di Luca Tommasini, attualmente alla guida dell’azienda con la figlia Lisa, e Luca D’Attoma, divenuto poi l’enologo della tenuta.

Ad oggi l’azienda produce 8 etichette, tra vini bianchi e rossi, compreso il fresco e fruttato Sangervasio Rosé, spumante rosato ottenuto da uve sangiovese.

 Fare vino in Val d’Era. Quanto vi piace questo mestiere?

Fare vino in Valdera è sicuramente una sfida quotidiana, che ci rende fieri di poter vivere il territorio. Le radici della nostra famiglia sono profonde e prenderci cura della nostra terra è stata una scelta quasi spontanea. L’azienda fu acquistata nel 1960 da Furio Tommasini, negli anni in cui tutti fuggivano dalle campagne prediligendo la città e il lavoro in fabbrica. Con il tempo la tenuta ha subito molti cambiamenti, fino ai primi anni 90, quando Luca Tommasini ha preso le redini dell’azienda e ha ottenuto la certificazione biologica dell’intera tenuta, scegliendo una strada decisamente pionieristica per l’epoca. A San Gervasio il vino era prodotto anche in passato ma in maniera “contadina” e senza l’ausilio della tecnologia, per questo la sperimentazione in vigna ed in cantina ha dominato i primi anni e le prime vendemmie del nuovo regime. Ad oggi sono 20 gli ettari vitati, principalmente a Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon, Vermentino, Sauvignon Blanc, con vigneti che hanno una densità dalle 6.000 alle 10.000 piante per ettaro.

Merlot perché? Quali soddisfazioni vi sta regalando questo vitigno?

La scelta di piantare il Merlot a San Gervasio è nata dalla voglia di sperimentare e di sperimentarsi con un vitigno non autoctono, che non era mai stato coltivato nella nostra zona. Valutare la risposta di un vitigno come il Merlot sui nostri terreni, ricchi di sabbia, argilla e conchiglie fossili, è stato importante per comprendere sempre meglio il nostro territorio. Il vino ha una freschezza ed una mineralità uniche date dai terreni pliocenici delle Terre di Pisa, nel bicchiere la sapidità e l’acidità si ritrovano più spiccate rispetto ad altre aree produttive, regalando una degustazione piena di scoperte.

Vini in degustazione

I Renai 2015, 100% merlot

A Sirio 2013, 95% sangiovese e 5% cabernet sauvignon

Villa Le Torri 2013, 100% cabernet franc

 

Sangervasio, via dei Cipressi 13, loc . San Gervasio, Palaia PI, 0587/483360

www.sangervasio.com

 

 

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