Da tempo ero curioso di visitare questo locale, stimolato sicuramente da quanto scriveva Elena sul suo blog ed avutane l’occasione ho provato a fare una visita. Premessa: a pranzo il menu è diverso dalla sera, non ci sono il cervo, lo struzzo e il bisonte(meglio così:-))), ma rimane comunque una proposta ampia e variegata:la scoprirete solo entrati, da fuori non era consultabile il menu. Il locale è piccolo, la cantina, dove è posta la seconda sala, probabilmente non viene usata a pranzo perchè il cameriere invita ad aspettare fuori. Dieci minuti previsti e poi,la sistemazione è al tavolo posto esattamente accanto alla porta del bagno: meno male che durante il pasto nessuno degli avventori ne dovrà usufruire! Il menu è stampato su carta gialla, unto in maniera pittoresca, come si conviene in un ambiente familiare. Gli spatzli al burro fuso e salvia attirano la mia attenzione ma alla richiesta, la risposta, scocciata ,è che non ci sono e se voglio, posso ordinare ravioli. Mi sposto su gnocchetti di patate al pomodoro, sostanzialmente corretti al gusto. Intanto chiedo la carta dei vini e mi viene risposto che non c’è, e la scelta è su bianco e rosso: chiedo se è sfuso o meno e, in maniera sbrigativa, mi si elenca qualche tipologia di vino; una volta optato per il bianco: vermentino della Sardegna, pinot bianco dell’Alto Adige e poco altro, senza accenno al nome del produttore e ai prezzi. Nemmeno mi arrischio a chiedere una glacette o un secchiello per tenere in fresco il vino, prima che il cameriere mi attacchi alla giugulare! Il carpaccio di manzo è tagliato molto spesso, preparato con carne non troppo succosa, l’hamburger è da dimenticare, duro e insapore, coperto di crema all’aceto balsamico che lo rende stucchevole, servito con fagioli lessati improponibili. Certo non si spende troppo a pranzo circa 8 euro a portata, con il vino, scoperto al momento del conto a 16 euro, nella media insomma..Forse la sera andrà sicuramente meglio, basta stare simpatici a chi sta in sala..

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Un commento

  1. Ciao Leonardo. Non mi stupisco affatto di ciò che affermi, io credo che locali così di Firenze ne sia piena e forse non tutti sono capaci di sottolineare come fai Tu il pressappochismo gastronomico che consente a certi cuochi e osti improvvisati di aprire trattorie ma le persone riempiono ugualmente questi ambienti forse attirati dai prezzi contenuti ma principalmente perchè a casa loro mangiano male. Chi come me si diletta in cucina con ottimi risultati si accorge della genuinità dei cibi e degli alimenti adoperati.