ARTICOLO APPARSO SU L’UNITA’ EDIZIONE TOSCANA

Mai come quest’anno la festa di San Valentino rischia, per molti, di essere vissuta tra le intimità delle mura domestiche, soprattutto se il maltempo dovesse mantenersi o addirittura peggiorare. Passi per chi vive in città, ma chi abita in campagna sarà bene che inizi a spedire i figli dai nonni(lo sapete voi il perché), fare scorta di bottiglie e cibarie adatte alla cena in questione, per festeggiare una ricorrenza che è di quelle da non scordare, soprattutto per il rappresentanti del sesso forte(che in questo caso specifico sarebbero i maschi!). Cosa mangiare per l’occasione? Chi va fuori sceglie spesso ristoranti che non ha mai frequentato prima, magari etnici, per provare nuove sensazioni, di aromi e gusto, che difficilmente avrebbe voglia di testare in altre occasioni. Se la coppia ha una certa età, ecco che la scelta delle pietanze diventa più legata alla tradizione, anche perché spesso il fulcro dei festeggiamenti rimane ben ancorato alla tavola,  lasciando il letto per un meritato riposo…già per cosa sennò?. Rimanendo a casa, prima scelta da fare è se cucinare o acquistare il tutto già pronto: la seconda scelta permette di evitare odori di cucina, che si vanno a mescolare a quelli delle rose acquistate per l’occasione e magari permette al cuoco, sia esso uomo o donna, di dedicare tempo e attenzione al partner più che alla tostatura del risotto. Una soluzione onerosa ma che potrebbe lasciare lei senza fiato è quella di assumere, per una sera, chef e cameriere a domicilio: il menu dovrebbe essere composto da quanto più viene apprezzato dai due piccioncini, in quantità ridotta, accompagnato dai vini adeguati. Se proprio però volete fare da soli, bastano due piatti, dove si privilegiano i crostacei o i molluschi: non perché siano afrodisiaci beninteso, ma perché sono veloci da cucinare e non risultano pesanti a digerire: se poi si aggiunge champagne, basso di gradazione, fresco e profumato, ecco che si può garantire che il lui della situazione non si addormenti sul divano al primo momento di distrazione! Il dolce? Come si fa a non averlo sul tavolo però forse è meglio non preparare fondute di cioccolato o torte di panna montata, si rischia che le fantasie erotiche prendano strade troppo gastronomiche..

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