Aperto da due settimane, dalle ceneri del locale che avevo già recensito a suo tempo. Conferma la buona impressione l’ambiente, molto curato, magari eccessivo solo nelle luci troppo “sparate”, però elegante. Il menu propone fondamentalmente piatti di pesce, con una piccola sezione riservata a chi non lo ama e preferisce la carne. Non molto ampia la scelta ma accattivante: la carta dei vini, invece. è ancora in via di definizione, dovendo arrivare tutte le nuove uscite di bianchi 2009. Nessuno stuzzichino offerto, si parte con una buona insalata di mazzancolle, appena tenaci, con valeriana, carciofi e mandorle sfilettate. Ottime, a seguire, le bavette di Gragnano con vongole veraci e pomodorini. In ordine c’era un risotto mantecato con scampi, bagnato al Franciacorta..peccato che arrivi un riso, non mantecato, con una salsa fatta con calamaretti, gamberetti, cozze, insomma, tutto fuori che gli scampi. Deludente la grigliata, con calamari gommosi, gamberi asciutti, pesce spada stopposo. Dolci interessanti, buono lo zuccotto alla fiorentina bagnato con lo Strega. Servizio molto professionale, cortese e gentile. Nel conto, viene offerto lo zuccotto e diminuita la spesa del risotto. Sui 48-50 euro, tre portate senza vini. Siamo ancora in fase di rodaggio..

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