IL RISTORANTE HA CHIUSO NEL DICEMBRE 2013

La strada è quella che porta al passo della Consuma: dalla zona sud di Firenze si raggiunge prima Pontassieve per poi inerpicarsi in collina fino ad arrivare in località Borselli; una volta ci venivano a fare la villeggiatura in estate, per sfuggire al caldo della città, oggi è un luogo di passaggio ed il ristorante si trova proprio sulla strada principale. Da qualche anno lo gestisce Michele Cardamone, calabrese con esperienza in molte cucine. L’impostazione della proposta gastronomica è un mix tra specialità toscane e calabresi, il tutto caratterizzato da porzionicorpose. L’ambiente è diviso in una sala grande, per banchetti, ed una piccola, adatta ai clienti singoli. L’antipasto che comrende tutte le specialità rischia di diventare un pranzo completo; meglio provare magari solo il crostone di porcini in stagione, o l’assortimento di salumi. Tra i primi, i paccheri alla Paganini sono con salsa di pomodoro e polpettine di carne fritta, dal sapore accentuato e gradevole. Ampia scelta di carni come secondo, molte alla griglia, altrimenti anche tagliata saltata in padella con radicchio, cipolla e peperoni; meno riuscite le specialità al pepe rosa o quelle glassate ai porcini, un po’barocche. carta dei vini incentrata sui prodotti del territorio. Servizio cordiale e gentile. 35 euro per tre portate. Ricordatevi però che i piatti descritti non sempre si trovano, d’altronde il nome del locale lo ricorda..”Paganini non ripete”!

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