Non è certo uno dei luoghi più battuti dai turisti fiorentini, il che non è un male, anche perché ci troviamo in via Benedetta, non lontani dalla stazione e nemmeno da Borgo Ognissanti, una zona al riparo dei grandi gruppi che transitano come greggi nella città. In quelli che sono i locali di una ex tipografia, da qualche anno Luciano Ioppoli, ristoratore di lunga esperienza, si è rituffato nel mestiere insieme al figlio, ed hanno creato un luogo piacevole, una sala grande che si sviluppa in lunghezza, collegata all’albergo confinante, il che permette, durante l’estate, di sfruttare la corte interna per poter mangiare al fresco, in giardino, a due passi dal centro storico. La cucina è piuttosto varia, cambia stagionalmente, e non è legata ad un filone preciso. Si può iniziare con i gamberetti serviti su polenta morbida, proseguire con saporiti spaghetti alle vongole e fiori di zucca. Gradevole l’idea del coniglio ripieno servito accompagnato dalla salsa tonnata, così come appaiono inusuali e gustosi i cubetti di cotoletta alla milanese accompagnati da una salsa ketchup.  fatta in casa con peperoni rossi. Fra i dolci, buono il cheese cake con frutti di bosco. Carta dei vini interessante, non ampissima, ma con scelte inusuali e ricarichi  corretti. Servizio attento e curato. Tre portate senza vino per 40 euro.

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