Ci sono locali che partono sommessi ed è un bene, per evitare un’attenzione maniacale che porti a bruciare le tappe e, spesso, anche il cuoco! Magari nascono dove meno te l’aspetti, in un agriturismo sulla strada che da Firenze conduce in Valdarno, posto ideale per chi vuole visitare la città senza dover andare troppo lontano per trovare pace e tranquillità. Andrea Perini è un cuoco vero, quindi con il suo bravo percorso fatto di esperienze all’estero, varie cucine italiane, che ha deciso di confrontarsi con una cucina che, giocoforza, nasce “limitata” ovvero costretto ad utilizzare solo prodotti toscani. Magari il limite diventa opportunità, per andare a trovare img_3869produttori nella regione che si divertono a preparare prodotti insoliti, come l’aceto di arance, per esempio, utilizzato per dare nerbo ai piatti in maniera gentile. Questo è il timbro evidente della cucina di Andrea, la gentilezza, che sfocia talvolta nell’affettuosità, e solo poche volte nell’arrabbiatura. Non è facile immaginare Andrea arrabbiato, eppure nelle cucine di Gordon Ramsey c’è stato, magari non erano quelle da incubo…Il borgo ha un parco e una piscina, ma nelle salette interne dispone di una calda atmosfera. Il menu non è smisurato, sarebbe come tradire i concetti di stagionalità e quindi le portate cambiano ma è indicativo pensare a proposte divertenti come la panzanella che esalta l’olio prodotto in loco, con un gioco croccante delicato di buona fattura, così come esaltare un prodotto come il bardiccio non è cosi scontato: la salsiccia al finocchio della Valdelsa Valdisieve viene proposta in crosta di nocciole tostate, crema di porri, aceto di arance ed insalatina img_3877fritta, diventando di inusitata leggerezza. Ti aspetti grinta dallo spaghettone Martelli con purea di aglio e peperoncino ma rimane sempre cortese. Il petto d’anatra con puré ai fichi e scalogno glassato parla un po’ francese, mentre nel finale la rivisitazione di zuccotto al basilico manca un attimo di virilità potente. Una mano dotata, quella di Andrea,  che può essere un po’ meno gentile: è bene essere cortesi ma arrabbiarsi ogni tanto è liberatorio, anche in cucina! Carta dei vini divertente e varia nella sua semplicità, servizio cortese e caloroso. 40 euro 3 portate escluso vini

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3 Commenti

  1. Caro Leonardo in Valdelsa fanno i cristalli non il bardiccio che come tu ben sai e’ della Valdisieve visto che sei stato testimonial dell’Anno Internazionale del Bardiccio …..

  2. […] i cuochi della Val di Sieve, del Mugello, delle mie parti tipo Stefano, Edoardo, Andrea e Christian “. “Beh certo” penso ” tutti specializzati in pesce, […]