Mentre attendo fiducioso che qualcuno mi risponda, riguardo al problema che ho posto stamani su Agata Christie, una domanda sorge spontanea: perchè nei ristoranti, in tanti, il risotto è obbligatorio per due? Ma non sanno fare un risotto per una sola porzione? Forse fa figo metterlo in carta ma è anche vero che se succede come nel ristorante di oggi, dove su 6 primi, due sono risotti, tre sono di pesce ed uno solo è di carne, la scelta si fa obbligata. Non c’è spiegazione logica sul dover fare due porzioni! O sbaglio?

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14 Commenti

  1. Certo non è impossibile tirare a cottura 80 gr di riso. E’ anche vero che se in una serata in parecchi ti chiedono una monoporzione.. scalda il fondo, tosta il riso..il brodo non è un problema perche’ bene o male in cucina non manca..si potrebbe fare! scelta becera che spesso avviene – è quella di portare a metà cottura il risotto, stenderlo su placca o tavolo da lavoro e terminare la cottura se e quando te lo chiamano…in questa maniera sarà sempre slavato o senza gusto. Il problema è un altro: non sempre al risto mangi un risotto da manuale perche’? Il risotto è un piatto da seguire dall’inizio alla fine e in cucina ci sono sempre mille cose da fare…specie al momento del servizio!

  2. Sovente nelle cucine i fuochi a disposizione non bastano mai… occorrono 45 minuti affinche il risotto sia perfetto partendo da zero.
    Immagina quel fornello occupato per quarantacinque minuti, quando potrebbe saltare porzioni di altro cibo molto più velocemente e profiquamente.
    far sudare la cipolla, tostare il riso, sfumarlo, aggiungere un mestolo di brodo alla volta, mantecare, lasciar riposare il giusto, ci vuole tempo, il tempo è denaro, soprattutto all’ora del servizio.
    Quindi, se partiamo dal presupposto che ci vogliano servire un risotto e non un pilaf imbrogliato, o peggio riso lesso bardato a risotto, dobbiamo mettere in conto che almeno due persone ne dovranno mangiare per poter ammortizzare la “perdita” dell’uso di quel santo fornello per quasi un’ora.
    Quindi, il risotto…. ti invito da me e ce lo facciamo mentre ci beviamo una buona bottiglia di vino davanti al tegame sul fornello, per tutto il tempo ch ci vuole!
    (L’invito vale per tutti !!!)
    SMT

  3. Lo mangerei volentieri da te un risotto Sergio…sono certo che lo faresti a regola. Il tema risotto/i è sentito. Troppo spesso si crede scontata la sua preparazione ed allora lo trovi troppo cotto, crudo, troppo morbido, slavato…chi poi per fretta versa sulla casseruola tutto il brodo e tra una mestolata e l’altra segue altre cose…
    Buon risotto a tutti

  4. professore lei si vuole sfasciarsi la testa il riso lo propongono per due perchè ti costringono a venire in compagnia e portare clienti è come la birra che te la portano mezz’ora prima della pizza…lo fanno perchè te la scoli fresca e ne richiedi un’altra
    ho detto una baggianata!!! si ho detto una baggianata sono un gourmet forse marmiton distratto…
    voto a questo mio commento 3——

  5. Mi piacerebbe a volte che Leo, senz’altro persona simpatica e gioviale commentasse con i suoi lettori. Credo che legga, eccome..eh eh
    E mi piacerebbe che di risotto se ne parlasse di più..E’ visto ancora come un piatto robusto, di sostanza e celebrativo! In realtà racchiude dinamismo, tecnica e virtù di chi lo prepara…Bello sarebbe vedere all’esterno dei locali la scritta ” qui risotto x uno”..
    ciao e un abbraccio

  6. be diciamolo stefano di risotto nel suo dotto mangiaebina ne ha parlato molto anche per orgoglio legato alle sue origini venete se non sbaglio dove si mangiano pei piatti di riso
    sai stefano il professore è pigro nel commentare i suoi lettori… ne prende atto ;)))
    hasta!!!!

  7. Si potrebbe organizzare qui a Orvieto….
    Propongo un incontro, Leonardo, Stefano, Marco, il sottoscritto e Maurizio, ci chiudiamo qui nel nostro Labirinto parliamo di risotto, lo prepariamo, e godiamo per una volta dell’unico rumore che in una cucina conta: il borbottio del propio stomaco che con discrezione mal celata attende un pasto da re…
    Vi aspettiamo, non siate timidi, a tavola è prerogativa non esitare.
    SMT

  8. mah…io il risotto me lo faccio tutte le volte che ne ho voglia (cioè abbastanza spesso) per cui non ne sento la mancanza al ristorante! al meraviglioso chef Sergio dico che deve stare attento a lanciare inviti senza limiti…io potrei venire davvero!
    Leo ti ho incrociato da Baldini venerdì sera ma poi mi sei sparito e non sono riuscita a salutarti.

  9. Alla Nanamuta dal 2003,quando abbiamo aperto,mettemmo subito il risotto.
    Mai avuto per due e da due anni usiamo Acquerello!
    Comunque mi deve dire come mai il Sig.Sergio ci mette 45 minuti a fare il risotto?