Un amico, alcuni giorni fa, mi ha mostrato la sua collezione di menu, presi in giro per il mondo durante i suoi numerosi viaggi: nello sfogliarli mi ha colpito tantissimo un menu della Tenda Rossa che riportava, tra i piatti anche il risotto dello zar, preparato con salmone, vodka e panna. Potrei citare altri esempi di piatti che vengono ricordati oggi come esempio di cattiva cucina(oserei dire anche un tortellino alla panna) ma un dubbio sorge spontaneo: non è che, allora come ora, tutto dipenda da come venivano fatti? Ovvero, con un salmone affumicato di qualità, un goccio appena di panna, una sfumata di vodka seria, il risotto potesse essere realmente buono? In quegli anni imperava la panna e le pizzerie erano sovrane nel proporla in ogni piatto: legava facilmente la pasta, non c’era da far niente in precedenza, insomma era comoda e non dispiaceva. Quali altri piatti potremmo trovare nelle liste di ristoranti famosi trent’anni fa? Se non erro c’è anche, nella stessa epoca, il tiramisu nel menu di Gualtiero Marchesi..

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento