Lei aveva, come al solito, molta pazienza. Forse era insito nell’animo femminile il dover gestire la situazione con fare comprensivo, certo è che si trovava spesso in quelle situazioni non proprio ideali. Tutte le volte lo guardava in maniera dolce e poi con pazienza, iniziava un lavoro accurato. Lo accarezzava in tutta la superficie, con movimenti attenti,partendo da sopra e poi andando in fondo, non per forza in maniera lenta, anzi spesso preferiva gesti rapidi, fatti senza indugio. La rigidità era uno degli elementi più importante da conservare, era quello che lo distingueva una volta messo in bocca e per preservarla si teneva a lungo in acqua fredda . A quel punto era un piacere sentirlo tra la lingua, con i denti che dapprima lo toccavano esternamente per poi affondarvi senza indugio all’interno..le potenzialità del cardo!

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