Forse perchè gliene aveva parlato suo padre fin da piccolo, e lui ci aveva costruito sopra un castello di fantasie: ancora non capiva il motivo degli occhi languidi e struggenti, dei sospiri, dello scuotimento del capo che il genitore faceva quando parlava di lei. Poi qualcosa intuì, con il passare degli anni, una volta diventato più grande, ma rimaneva un ricordo che era sempre più annebbiato. Tante le esperienze che lui fece, di tutti i tipi, come è giusto che sia quando il fisico lo permette. Tutto accadde all’improvviso: lei tornò imperiosa a farsi viva, senza preavviso. Non si rese conto del come e perchè lei si trovasse lì, a posteriori pensò che non potesse esserci luogo meno adatto.Ma lei c’era e lui rimase colpito di come il suo fascino fosse rimasto inalterato: erano passati gli anni e lei era proprio come risultava nella sua mente,niente a che vedere con quello che la moda corrente proponeva: rifletteva fra se’, però, che un grande classico non invecchia e continua ad essere apprezzato. Esitò appena nell’approccio, non l’aveva mai incontrata anche se la conosceva benissimo, poi si fece avanti in maniera quasi imperiosa, affrontandola senza troppe resistenze. Si trovò a contatto con lei e sparì tutto quello che lo circondava: si fece silenzio nela sua mente e cominciò ad approfondire quello che riguardava il suo essere. Si approccio dapprima in maniera delicata poi, del tutto indifferente che ci fossero in tanti nell’ampia sala, cominciò a leccarla..si leccarla, impunito, con colpi di lingua accennati, che si fecero sempre più audaci. Lei lo conquistò subito, e a lui cadde ogni difesa: si lasciò andare a gemiti e mugolii che tutti ascoltavano mentre mangiava la bisque di gamberi in un self service..Credits blog.libero.it

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento