A volte mi chiedo se le associazioni che riuniscono i medici lo facciano apposta per far parlare di se’, o se ci credono davvero: mi riferisco alle notizie che ogni tanto, vengono date e che sono a metà tra il serio e il faceto. Suscitò vivo interesse questa notizia riguardante il vino Chianti che fa bene alle donne(sic!) ripresa più volte, in anni diversi, da blog differenti. Qualche anno fa fu la società italiana di ginecologia (dubitavate della sua esistenza?),a produrre dieci ricette, adatte a chi vuole migliorare le sue prestazioni a letto, che disinibiscono e rendono soddisfacenti le performances; chi è abituato a pensare ai cibi afrodisiaci, deve cambiare radicalmente idea. La forma del cibo non assume nessun valore, come nel caso del sedano, la forma neppure, come nel caso dell’ostrica, l’odore e il sapore degli ingredienti non sono poi elementi così esaltanti: sono ricette che un gourmet di professione considera terribilmente antiche e passate di moda. Che dire, infatti, di una bresaola servita con rucola e pompelmi? O dell’orata accompagnata da yogurt, senape, cetrioli e limoni? Che sono piatti dietetici, poco grassi , leggeri, che magari non appesantiscono prima di buttarsi tra le lenzuola, ma da lì a stimolare pensieri eroticamente validi ce ne corre. Senza dover arrivare a preparare piatti con testicoli di toro, essere costretti a trangugiare lumache o sottoporsi a porzioni generose di alimenti piccanti e speziati, ci possono essere pietanze che possono unire il piacere del gusto a quello del corpo. Una lasagna trasudante besciamella , magari con un ragù saporito, senza doverne mangiare una teglia, è un piatto che crea complicità e stimola l’immaginazione su quello che verrà. Invece i ginecologi insistono con il pinzimonio esotico, il riso con i ceci, la torta di spinaci. Nell’immaginario collettivo, il presentare a tavola verdurine magari bollite, produceva risultati ben diversi rispetto a quello di infiammare il coniuge, diciamo così distratto. Saremo costretti a trangugiare cous cous, cercare di terminare il pasto con frutta assortita, in special modo pesche ed ananas allo zenzero, evitare creme e panna montata, che sono magari molto utili nel gioco a due per creare elementi di sensualità, per riuscire così a mantenersi sani ed efficienti. Forse sarebbe meglio andare a correre un’oretta ed abbandonarsi al piacere della zampa alla parmigiana, alla lussuria delle salsicce e fagioli, al godimento di una porchetta arrostita. Qualche grasso in più sarà un ottimo coadiuvante del rapporto a due , lasciando l’insalata a utilizzi meno romantici e più salutisti

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