Si lo so , qualcuno non l’ha mai mangiata, altri la rifiutano a prescindere, altri ancora non sanno cosa è: ma negli anni ’60 non c’era banchetto di matrimonio senza la sua presenza, o battesimo o “rinfresco” di qualunque genere. L’accompagnamento con l’insalata russa era obbligatorio, così come la salsa maionese o la verde E quindi, perché non fare un tuffo nel passato in una tranquilla domenica autunnale?

Ingredienti per 10 persone: 1 pollo di circa 1.300 di peso, 200 g di carne di vitello, 300 g di pollo disossato, 200 g di prosciutto cotto, 200 g di petto di tacchino, 150 g di carne di maiale, 200 g di prosciutto cotto, 70 g di lingua salmistrata, 20 g di pistacchi, sale fino, pepe, noce moscata, 1 uovo, 50 g di olive nere di Grecia o un tartufo nero

Disossare il pollo. A parte macinare la vitella, il pollo, 100 g di prosciutto, il petto di tacchino e il maiale e disporre il tutto in una zuppiera. Impastare bene con l’uovo ed insaporire con sale e noce moscata. Farcire con l’impasto cosi’ ottenuto il pollo, aggiungere 100 g di prosciutto cotto e la lingua tagliata a tocchetti, le olive snocciolate o il tartufo e i pistacchi. Richiudere bene il pollo e cucirlo affinché non fuoriesca il ripieno. Avvolgerlo ancora in un panno di lino o in una garza e lessarlo in acqua, facendo attenzione che l’acqua non bolla eccessivamente. A fine cottura, togliere il pollo dal fuoco, metterlo tra due vassoi con qualcosa di pesante sopra, per fargli assumere  una bella forma. Quando e’ freddo, togliere il panno e farlo riposare in frigo. Si taglia finemente all’affettatrice, accompagnato da verdure bollite o insalata mista

Credits piattoforte.tiscali.it

 

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