La preparazione migliore di oggi in vista del Natale sarebbe quella di digiunare, ma ci sarà che, invece, inizierà una maratona gastronomica che si protrarrà fino al 26 a cena, senza soluzione di continuità: i casi che un gastroenterologo studierebbe volentieri per le reazioni possibili. . Facile allora che, nel corso delle notti, il sonno possa essere popolato da frequenti incubi con il cibo protagonista. Poco male se le storie assumono contorni da Alice nel paese delle Meraviglie, con panettoni parlanti, pandori che vanno in bicicletta e torroni che camminano, la cosa peggiore è pensare a quei cibi, ricorrenti solo per queste festività che, causa problemi digestivi, possano essere immaginati in forme e preparazioni che si allontanano di molto dall’originale. I ricciarelli, classico dolcetto senese, possono improvvisamente diventare frittelle se fritti nello strutto fumante, dopo averli protetti con della farina: sembra un’ipotesi peregrina ma considerando che già sono preparati i cantuccini di Prato a tal guisa, niente sembra davvero impossibile. Lo zampone, che molti ricordano con orrore quando lo hanno provato con le lenticchie la notte di San Silvestro, può essere accompagnato da uno zabaione all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, chiaramente dopo averlo impanato e fritto nello strutto. Ricetta vera, proposta anche in altri momenti dell’anno in alcune trattorie della città della16180-mvf_jpg_620x250_crop_upscale_q85 Ghirlandina. Il cappone, nobile pollame dalle carni tenere e saporite, normalmente propinato arrosto o bollito, può essere oltraggiato se proposto in un aspic di gelatina(industriale) , accompagnato da verdure altrettanto bollite e freddate, in un insieme che può ricordare i Monty Python ne “Il senso della vita”. Volendo pensare a tortellini che sfuggono al controllo, niente di più facile che immaginarli avvolti da una pasta sfoglia, in un timballo ricco di besciamella,piselli(rigorosamente surgelati) spalla cotta rosolata e formaggio grattugiato di dubbio gusto. Unica consolazione quella data da un bicchiere di Asti Spumante, un vino pop nel prezzo, da un gusto che non delude mai. Buon riposo prima della sfida! Credits personaltrainerparma.com

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